Quella struttura inaugurata da Berlusconi al cospetto dei grandi della Terra

26 Maggio 2017

Prima l’inaugurazione dell’aeroporto dei Parchi (risistemato e potenziato per l’occasione), poi la visita nelle strutture del G8 a cominciare dall’ospedale mobile trasferito da La Maddalena, in...

Prima l’inaugurazione dell’aeroporto dei Parchi (risistemato e potenziato per l’occasione), poi la visita nelle strutture del G8 a cominciare dall’ospedale mobile trasferito da La Maddalena, in Sardegna, a Coppito accanto alle palazzine del San Salvatore gravemente danneggiate dal terremoto. Era il 2 luglio del 2009 quando l’allora premier Silvio Berlusconi fece il suo ingresso (foto) nella struttura ospedaliera– allestita in pochi giorni per i “ grandi”del G8 – dotata di 51 posti letto, quattro reparti, una sala operatoria, la rianimazione e una sala radiologica. Il tutto in 2.500 metri quadri.
Il replay del taglio del nastro, inizialmente previsto due giorni prima ma poi rinviato da Palazzo Chigi, quindi il giro in quell’ospedale in miniatura destinato di lì a poco ad ospitare i degenti aquilani.
Il 16 luglio, infatti, nell’ospedale del G8, consegnato dalla Protezione civile alla Asl dell’Aquila, fu trasferito il blocco di chirurgia, ospitato subito dopo il terremoto nella clinica Villa Letizia. E in quello stesso giorno ci fu il primo intervento chirurgico e seguito dal professor Spartera. Due giorni dopo fu, invece, la volta dell’équipe di Neurochirurgia. Poi via via la “normalizzazione” e il ritorno nei “vecchi” reparti ristrutturati.