Querce tagliate, il Comune di Castel di Sangro si difende

10 Dicembre 2014

CASTEL DI SANGRO. Nessuna responsabilità da parte del Comune e nessun atto amministrativo che giustifichi il taglio delle querce in località Madonna dell’Eremita. L’assessore all’Ambiente del Comune...

CASTEL DI SANGRO. Nessuna responsabilità da parte del Comune e nessun atto amministrativo che giustifichi il taglio delle querce in località Madonna dell’Eremita. L’assessore all’Ambiente del Comune di Castel di Sangro, Giuliano Pallotta, chiarisce la posizione dell’amministrazione dopo l’allarme lanciato da Pietro Matta, presidente dell’associazione ambientalista “Il Nibbio”. «Il Comune» dice Pallotta «ha autorizzato solo il taglio di una sezione di bosco acquistata per fini commerciali, ma non ha dato l’assenso al taglio delle querce che si trovavano al di fuori del lotto». Intanto, ieri mattina sono intervenuti sul posto anche gli agenti della Forestale di Castel di Sangro per compiere accertamenti. (c.s.)