«Questa è la battaglia di tutti a difesa di presìdi strategici»

27 Maggio 2021

SULMONA. Riparte la battaglia contro la soppressione dei tribunali minori e il sindaco di Sulmona si mette alla testa della nuova vertenza chiamando a raccolta i colleghi dei Comuni che fanno parte...

SULMONA. Riparte la battaglia contro la soppressione dei tribunali minori e il sindaco di Sulmona si mette alla testa della nuova vertenza chiamando a raccolta i colleghi dei Comuni che fanno parte della circoscrizione giudiziaria peligna, gli Ordini professionali, le associazioni di categoria, i sindacati, i consiglieri comunali e regionali e tutti i portatori di interesse. «L’obiettivo è prorogare i termini di chiusura al 2024 su cui sono stati presentati 4 emendamenti da deputati di più parti politiche, per ottenere, poi, una revisione della geografia giudiziaria per riportare definitivamente sui territori i servizi giudiziari essenziali per i cittadini», afferma il sindaco Annamaria Casini. «Questa è sempre stata una battaglia di tutti, che abbiamo portato avanti in questi anni in sinergia, con i sindaci sempre in prima linea con l’Ordine forense e le altre istituzioni, consapevoli che la salvaguardia del nostro presidio giudiziario, strategico e tra i più efficienti e produttivi uffici italiani, sia fondamentale per l’intera area, che è al centro di un vasto territorio che comprende molti paesi di montagna, con distanze spazio- temporali dal capoluogo di regione insostenibili, situato nell’area in cui insiste un carcere di massima sicurezza». Per Casini la soppressione dei tribunali minori non produrrebbe risparmi economici, ma costi maggiori per le comunità e creerebbe un enorme danno e ulteriori disservizi ai cittadini. «La battaglia è ancora aperta e si giocherà a Roma, dove i parlamentari abruzzesi dovranno portare a casa la proroga al 2024 della chiusura contenuta negli emendamenti presentati», prosegue Casini, «e poi lavorare per la salvezza definitiva dei 4 tribunali abruzzesi nell’ambito della revisione della geografia giudiziaria, che tenga conto dell’importanza, emersa ancor più in questo anno, dei servizi di prossimità. Chiedo al territorio di restare unito», conclude il sindaco, «e auspico che tutti i portatori di interesse partecipino alla manifestazione che ci sarà a Sulmona sabato, in contemporanea con Avezzano, Lanciano e Vasto, per ribadire all’unisono la contrarietà all’assurda decisione di chiudere i nostri tribunali, depauperando tutto l’Abruzzo meridionale di presìdi di giustizia». (c.l.)
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