Raccoglie tartufi senza patentino, multato

3 Maggio 2024

Balsorano, 57enne sorpreso in un periodo in cui la ricerca è vietata. Controlli rafforzati in provincia

BALSORANO. Sorpreso a raccogliere tartufi in un periodo di divieto e, per giunta, senza il regolare tesserino. Nei guai è finito P.V., di 57 anni. Il raccoglitore di tartufi di frodo è stato sorpreso nei giorni scorsi dai forestali di Balsorano in località “Ceroselle” nel territorio di Balsorano. Nel corso di un servizio di controllo i militari hanno pizzicato un uomo intento a cercare e raccogliere tartufi in un periodo in cui ciò è vietato. Il 57enne non era neanche in possesso del necessario tesserino di idoneità previsto dalle Legge 66 del 2012 della Regione Abruzzo. Per questo il raccoglitore abusivo è stato sanzionato per circa 850 euro. Inoltre, l’uomo si è visto sequestrare i tartufi estivi raccolti abusivamente e anche il vanghetto e altri attrezzi utilizzati per la raccolta del pregiato tubero.
In Abruzzo la raccolta del tartufo estivo, o scorzone, è prevista dal primo giugno al 15 settembre, periodo in cui il tartufo giunge a maturazione e, grazie al suo inconfondibile odore, viene individuato dai cani addestrati alla sua ricerca, senza necessità di particolare lavorazione del terreno da parte dell’uomo. Fuori da questo intervallo temporale la sua raccolta è vietata poiché mette in pericolo la durata delle tartufaie naturali, generando il loro progressivo depauperamento. Proprio per scoraggiare la raccolta di frodo, nell’ultimo periodo sono stati implementati i servizi mirati dei carabinieri forestali su tutto il territorio della provincia dell’Aquila al fine di prevenire gli illeciti legati alla raccolta fuori stagione, con l’ottica di preservare un pregiato patrimonio, vanto della Regione Abruzzo a livello internazionale. Per la raccolta del pregiato tubero, va ricordato che occorre essere in possesso di uno specifico tesserino.(f.d.m.)
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