Raccolta a domicilio dei rifiuti: a Pratola nuovo calendario

11 Gennaio 2015

PRATOLA PELIGNA. Partita la consegna del nuovo calendario per la raccolta porta a porta di Pratola Peligna. L’opuscolo può essere ritirato recandosi nella sede del Comune o collegandosi sul sito...

PRATOLA PELIGNA. Partita la consegna del nuovo calendario per la raccolta porta a porta di Pratola Peligna. L’opuscolo può essere ritirato recandosi nella sede del Comune o collegandosi sul sito internet. Valido per il 2015, in parte è già stato ritirato da diverse famiglie.

«Il calendario è uno strumento indispensabile per contribuire al meglio alla raccolta differenziata», ha detto il consigliere aggiunto Dino Di Bacco, «a breve riapriremo il bando per le domande da parte delle famiglie che vorranno accedere anche al compostaggio domestico. Al momento abbiamo circa 130 compostiere che saranno distribuite dopo il bando». Il compostaggio, una volta avviato, consente di avere riduzioni sulla bolletta dei rifiuti. «Inoltre», ha concluso Di Bacco, «stiamo inviando richieste di preventivo per la gestione e attivazione della eco card».

Con il nuovo calendario resta invariata la distinzione del centro peligno in due zone: la verde e la blu. Per ognuna di esse sono stati previsti specifici giorni di raccolta dei materiali come: carta, plastica, metalli, organico, residuo e vetro. Mentre per mobili, elettrodomestici e altro, resta a disposizione la stazione ecologica di via Enopolio per la quale, esiste anche il numero verde 800127644, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14. Sempre per la stazione ecologica, sono stati previsti due differenti orari. Il primo da maggio a settembre con aperture mattina e pomeriggio di lunedì, dalle 15 alle 18 nei giorni di mercoledì, giovedì e venerdì, mentre dalle 9 alle 13 al sabato. Infine, nel resto dell’anno, la stazione sarà aperta anche il martedì dalle 15 alle 18. Oltre al calendario restano da compiere importanti passi in avanti per ottimizzare i già buoni risultati della differenziata a Pratola. Sullo sfondo resta la rimodulazione dei contratti con la società incaricata della gestione del servizio, un passo che se attuato potrebbe consentire al Comune un maggior introito dai materiali venduti.

Federico Cifani

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