Raccolta automatizzata delle olive

«Puntiamo ad aggredire subito il mercato abruzzese»
L’AQUILA. Un progetto per la raccolta automatizzata delle olive, che utilizza un particolare dispositivo in grado di effettuare una mappatura complessiva delle olive sugli alberi per, poi, “catturarle” tutte, senza sprechi. È la start up “Olivex”, proposta nell’ambito del programma di finanziamenti della Tim da Marco Cicoria, di Pescara, che ha già preso contatti con numerosi produttori in Abruzzo. «Nel nostro caso», afferma Cicoria, «la Tim rappresenta un utile acceleratore di impresa che può accompagnare nella formazione e nella creazione dell’azienda, soprattutto se la stessa opera in settori particolari, dove si ravvisa la necessità di intercettare fruitori sul mercato internazionale». Il dispositivo messo a punto dalla Olivex consente di raccogliere le olive anche su terreni scoscesi o in condizioni non favorevoli. «Puntiamo ad aggredire, innanzitutto, il mercato abruzzese», dice Cicoria, «dove la produzione di olio è molto elevata». (m.p.)
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