Raccolta di farmaci per il Venezuela
PRATOLA PELIGNA. Si sono attivati per dare una mano al Venezuela che al momento sta attraversando una difficile crisi economica. Si tratta dell’Ali (Associazione latinoamericani in Italia)...
PRATOLA PELIGNA. Si sono attivati per dare una mano al Venezuela che al momento sta attraversando una difficile crisi economica. Si tratta dell’Ali (Associazione latinoamericani in Italia) presieduta dal medico Edoardo Leombruni di Pratola Peligna. In particolare, tutti i volontari si stanno occupando della raccolta di medicinali da inviare nel Venezuela.
Iniziative analoghe sono in corso in tutta Italia dove in pochi giorni sono nati 12 punti di raccolta. Una corsa agli aiuti incentivata anche dalle notizie sulla drammatica situazione sanitaria nel paese del Sud America. «In tutto questo», ha spiegato Leombruni, che è anche il coordinatore delle spedizioni che partono dall’Italia, «la Valle Peligna sta dando il massimo, al punto che siamo i primi nella nazione per numero di medicinali spediti. Solo qualche giorno fa abbiamo inviato 15 scatoloni di farmaci e prodotti sanitari importantissimi». Medicine inviate ad orfanotrofi, case per anziani, organizzazioni religiose e no profit che passano per canali sicuri. Per questo resta molto importante e delicato il lavoro di spedizione che proprio nella Valle Peligna ha avuto il suo battesimo qualche mese fa.
A dare man forte alla raccolta, oltre al sentimento di solidarietà, anche la presenza di tantissime persone che con il Venezuela hanno un legame speciale. Si tratta di italiani nati lì e dei molti emigranti che proprio in Venezuela hanno trascorso lunghi periodi della propria vita per motivi lavorativi.
Intanto per coordinare gli aiuti è stata anche realizzato il sito internet Ayudahumanitariavenezuela.com, dove si possono reperire tutte le informazioni per partecipare all’importante raccolta di farmaci.
Federico Cifani
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