Raccolta di firme contro i parcheggi a pagamento

10 Dicembre 2016

L’AQUILA. Al via una raccolta di firme contro il ripristino dei parcheggi a pagamento. Un provvedimento che non piace e continua a raccogliere dissensi, soprattutto tra chi il centro storico lo vive...

L’AQUILA. Al via una raccolta di firme contro il ripristino dei parcheggi a pagamento. Un provvedimento che non piace e continua a raccogliere dissensi, soprattutto tra chi il centro storico lo vive quotidianamente. Ancor prima che le strisce blu vengano ridisegnate dalla società M&P, che entro Natale dovrebbe riattivare i parcometri e disegnare i nuovi stalli a tariffa oraria, è già rivolta.

Un no deciso arriva dall’associazione L’Aquila Futura che sollecita «un cambio di rotta da parte dell’amministrazione». Se ne discuterà, come annunciato da Francesco Aquilio, Luca Rocci, Caterina Fazio e Noemi Cellamare, al consiglio territoriale di partecipazione dell’Aquila centro. Intanto, verrà avviata una petizione per bloccare la decisione che, secondo i promotori «andrebbe ad aggravare la già precaria situazione dei residenti, commercianti e studenti che lavorano e vivono nel centro storico». Il timore è che il ripristino delle strisce blu rappresenti «un deterrente alla fruizione del cuore della città, che lentamente e a fatica sta riprendendo a pulsare», dicono i rappresentanti del sodalizio. A opporsi al provvedimento anche buona parte dei commercianti che hanno riaperto le attività in centro e che non vedono di buon occhio il ritorno delle strisce blu: oltre 600 parcheggi nelle principali aree intorno al centro, con tariffa oraria di 50 centesimi o un euro a seconda delle zone. La decisione definitiva di riattivare i parcheggi, quindi la convenzione con la società Mobilità e parcheggi che prima del sisma gestiva la sosta a pagamento in città, è arriva dopo un lungo braccio di ferro tra l’amministrazione e i dirigenti dell’azienda, che deve al Comune oltre un milione di Tarsu non versata, dal terremoto a oggi. La M&P aveva annunciato anche un nuovo periodo di cassa integrazione per i 20 dipendenti, qualora le strisce blu non fossero state ripristinate. (m.p.)

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