Raccolta di tartufi fuori stagione: maxi multe ai cercatori di frodo

Due uomini di Avezzano sorpresi senza le necessarie autorizzazioni, uno fermato nei boschi di Trasacco Sequestrati quasi ottocento grammi di prodotto (scorzone) e le attrezzature impiegate per scavare
TRASACCO. Ammonta a oltre mille euro la sanzione elevata nei confronti di un raccoglitore abusivo di tartufo. L’uomo, G.D.M. di Avezzano, non solo non era in possesso del regolare tesserino per la raccolta del pregiato tubero, ma stava raccogliendo il tuber aestivum nel periodo di divieto e con l’ausilio di attrezzi diversi da quelli previsti dalla normativa regionale di settore. Si tratta del tartufo nero estivo noto tra gli esperti con l’appellativo volgare di “scorzone”. Per questo i carabinieri forestali di Collelongo gli hanno intimato una sanzione di 1.332 euro. In Abruzzo la raccolta del tartufo d’estate è prevista dal primo giugno al 15 settembre. Il tartufaio di frodo è stato sorpreso ieri in località “Panzano” nel territorio del comune di Trasacco. Al trasgressore sono stati sequestrati anche 348 grammi di tartufo tuber aestivum e uno zappetto non regolamentare. Non si tratta dell’unica irregolarità riscontrata. Nei giorni scorsi, infatti, i forestali di Avezzano hanno individuato un altro cercatore illegale di tartufi. Si tratta di G.B., di 48 anni, sorpreso dai militari mentre raccoglieva tartufi senza autorizzazione. L’uomo si è visto elevare una multa di 867 euro, oltre al sequestro del prodotto raccolto, circa 390 grammi di tartufo estivo, e degli strumenti per la raccolta di frodo. (f.d.m.)
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