Raccolta differenziata i dati premiano Cogesa

21 Dicembre 2019

A Sulmona la percentuale è salita al 75 per cento. Bene anche gli altri centri Intanto i dipendenti sono aumentati in due anni passando da 128 a 196

SULMONA. Sono saliti a 196 i dipendenti Cogesa in meno di due anni. Nel 2017 erano 128, 68 in più in meno di 24 mesi. Con altra forza lavoro giovane che potrebbe arrivare in vista di 40 pensionamenti futuri. Nel tracciare il bilancio di fine anno l'amministratore unico di Cogesa Spa, Vincenzo Margiotta, si è concentrato sull'occupazione in un territorio che soffre da anni di una crisi.
DIFFERENZIATA. Il personale ha contribuito alla percentuale del 60 per cento dei materiali avviati a recupero dai 56 Comuni gestiti da Cogesa da dicembre 2018 a novembre 2019. Il modello Cogesa anticipa le ultime normative europee che dovranno entrare in vigore e che imporranno una valutazione non più solo quantitativa della raccolta differenziata, ma anche qualitativa, data proprio dal rapporto tra i materiali raccolti e quelli avviati a recupero. Sulle 37.838 tonnellate raccolte in 12 mesi, infatti, ben 22.325,38 sono state inviate ai vari consorzi di filiera per diventare nuovi materiali. La percentuale è tra le più alte del Centro Italia e testimonia la validità del modello Cogesa, certificato anche dalla Regione nel report annuale sugli ottimi risultati della raccolta differenziata, coi Comuni del Centro Abruzzo che hanno notevolmente contribuito.
DATI SULMONA. A quasi due anni dall’estensione del porta a porta in tutta la città di Sulmona il report regionale sulle raccolte differenziate in Abruzzo nel 2018 premia il modello Cogesa. Con una media del 75,75 per cento di raccolta differenziata nel 2018, il primo anno di copertura del servizio in tutta la città, Sulmona è seconda solo a Lanciano tra i Comuni che hanno più di 20mila abitanti.
DATI COMUNI. Sui 66 Soci Cogesa svolge il porta a porta su 53 di loro con una percentuale del 70 per cento circa. Si conferma riciclone, dunque, la maggioranza dei Comuni dove si fa la domiciliare con il Comune di Roccacasale che guida come di consueto la classifica con l’88 per cento. «Il dato ci riempie di orgoglio», interviene l’amministratore Vincenzo Margiotta, « e testimonia l’eccellenza dei servizi erogati da Cogesa in questi ultimi due anni».
DONAZIONI. Sono stati consegnati in questi giorni a 13 associazioni sociali del territorio i 7.855 euro frutto della quota in beneficenza delle selezioni in corso. Tra queste ci sono: la Casa famiglia di Raiano; Casa Zaccheo; la Croce Rossa; l’Unitalsi, il Cipa e l’Anffas, che danno un mano ai ragazzi disabili e alle loro famiglie; la Casa delle donne che accoglie vittime di violenza; l’associazione Percorsi, che si occupa di chi soffre di malattie mentali; l’Ail; l’Admo; la Croce verde e i volontari delle frazioni “Ca.To.Va.” per l’acquisto di un defibrillatore alla zona di Torrone, che andrà a completare il progetto di città cardioprotetta. (cr.aq)
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