Raccolta rifiuti e risorse del Pnrr Vertice per un piano strategico

14 Ottobre 2021

Impiantistica e rafforzamento dei sistemi per la differenziata al centro dell’incontro in videoconferenza L’assessore regionale Campitelli al tavolo promosso dal sindaco Pierluigi Biondi (presidente dell’Agir)

L’AQUILA. Il territorio abruzzese si presenta unito alla sfida della transizione ecologica e proporrà un piano strategico per l’impiantistica e il rafforzamento dei sistemi di raccolta differenziata.
IL VERTICE
È quanto emerso nel corso di una riunione convocata dal sindaco dell’Aquila e presidente dell’assemblea Agir – l’Autorità per la gestione integrata dei rifiuti urbani – Pierluigi Biondi, d’intesa con l’assessore regionale ai Rifiuti Nicola Campitelli. Nel corso della seduta è stata stabilita l’istituzione di un gruppo di lavoro nel settore regionale competente che provvederà a una ricognizione dei fabbisogni per definire un piano complessivo di investimenti razionale e integrato che consenta di realizzare una rete impiantistica efficiente e innovativa capace di assicurare il raggiungimento degli obiettivi del pacchetto europeo sull’economia circolare.
chi c’era
All’incontro, svoltosi in videoconferenza, hanno partecipato il dirigente del servizio Gestione rifiuti e bonifiche della Regione Abruzzo, Salvatore Corroppolo, rappresentanti delle quattro province abruzzesi e dei comuni capoluogo, componenti del consiglio direttivo Agir, amministratori e tecnici delle società pubbliche, nonché di quelle a gestione mista pubblico-privato, impegnate nel settore dell’ambiente e trattamento rifiuti.
«gestione unitaria»
«Soltanto attraverso una gestione unitaria tra i territori, in grado di mettere a sistema capacità, competenze ed eccellenze, si consentirà all’Abruzzo da un lato di scongiurare qualsiasi ipotesi di criticità in merito alla capacità di conferimento negli impianti attualmente esistenti e, dall’altro, di sfruttare a pieno le opportunità fornite dai fondi strutturali europei 2021-207 e dal Pnrr che destina 1,5 miliardi, di cui il 60 per cento da concentrare in aree del Centro e del Sud del Paese, per la realizzazione o l’ammodernamento di impianti per la gestione dei rifiuti», ha commentato il presidente dell’assemblea Agir, Pierluigi Biondi. «L’attuale produzione consente di mantenere una certa tranquillità sino al 2024: un orizzonte temporale limitato, oltre il quale, senza interventi coordinati e frutto di una programmazione prospettica, potrebbe esserci il rischio di una crisi che le istituzioni, enti locali e aziende hanno il dovere di prevenire».
LA REGIONE
«Si è trattato», ha aggiunto l’assessore regionale Campitelli, «di una riunione molto proficua e ringrazio il presidente Biondi per la sensibilità mostrata nel voler affrontare, sin d’ora, un tema di portata generale che riguarda il presente ma, soprattutto, il futuro tutti gli abruzzesi nel pieno rispetto delle normative europee e nazionali in materia di rifiuti. Le opportunità fornite dalle risorse europee e, in particolare quelle del Recovery plan, sono, al tempo stesso, un’occasione e una sfida da cogliere a pieno per la collettività anche con la creazione di nuove opportunità di sviluppo e occupazione. Un lavoro enorme e da portare avanti a tappe serrate, soprattutto alla luce dei tempi contingentati dell’Ue di investire fondi consistenti per i quali sarà determinante l’impegno da parte di tutti che porti a una condivisione totale di un’idea di sviluppo attraverso una pianificazione concertata e realistica».(cr.aq)