Raccolta rifiuti, sciopero vicino

I dipendenti senza stipendi e tredicesima. E la città è sempre più sporca
SULMONA. Sono pronti allo sciopero i lavoratori della Cooperativa Am Consorzio che si occupa dello spazzamento e della raccolta rifiuti per conto del Comune. Nell’incontro nella sede della prefettura, col viceprefetto Maria Laura Liberatore, la conciliazione si è conclusa con un mancato accordo fra dipendenti e società. I 35 lavoratori restano in attesa del saldo della tredicesima e dello stipendio di aprile, il cui pagamento non è stato garantito entro il prossimo 20 maggio (come prevede il contratto). La Fp Cgil che aveva tentato le procedure di conciliazione ha convocato i dipendenti per oggi in assemblea, per decidere data e modalità dello sciopero. Intanto, dovrebbero tornare a lavoro sempre da stamattina anche i 10 ex Lsu (Lavoratori socialmente utili) che si sono messi in malattia per una settimana per ottenere una reazione da parte del Comune, che continua ad andare avanti a suon di proroghe dei contratti dell’ultima ora. La provocazione dei dieci ragazzi iscritti nelle liste di mobilità ha lasciato nel frattempo nei guai il resto dei dipendenti comunali che si occupano sempre del servizio rifiuti. Diciassette lavoratori a cui sono state revocate le ferie per coprire i turni rimasti vacanti dalla malattia di gruppo dei colleghi. Il risultato della situazione di stallo è sotto gli occhi, o meglio i piedi di tutti: una città sempre più sporca. Critico il segretario provinciale della Fp Cgil, Damiano Verrocchi. «L’amministrazione comunale deve svegliarsi» rimprovera «non si può andare avanti così». (f.p.)
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