Raccolte duemila firme sui referendum istituzionali

22 Giugno 2016

L’AQUILA. Conclusa la raccolta firme sui referendum istituzionali, il comitato provinciale lancia la campagna per il No al referendum di ottobre. Due quesiti referendari abrogativi sull’Italicum...

L’AQUILA. Conclusa la raccolta firme sui referendum istituzionali, il comitato provinciale lancia la campagna per il No al referendum di ottobre. Due quesiti referendari abrogativi sull’Italicum (abrogazione del premio di maggioranza e abrogazione capilista bloccati della legge elettorale che sarà in vigore dal prossimo luglio) e uno sul referendum costituzionale. Oltre 1200 firme raccolte all’Aquila, si è firmato anche in Marsica, Alto Sangro e Valle Peligna.

«Ringraziando tutte le volontarie e i volontari impegnati in questi tre mesi», spiega Paolo Della Ventura, referente del comitato provinciale per il No alle riforme, «nelle piazze, tra le persone di tutta la provincia, sottolineo che la risposta del capoluogo ancora una volta si è fatta sentire e questo dà un senso di pienezza alla mozione di contrarietà che il consiglio comunale ha approvato a fine marzo scorso. Il comitato è nato a marzo con un’assemblea presieduta dal professor Carlo Di Marco, costituzionalista dell’ateneo teramano, referente regionale del coordinamento di democrazia costituzionale. Poi si è radicato nella Marsica (coordinato da Tonino D’Amore e Nazzareno Di Matteo), e nell’Alto Sangro (con Silvano Di Pirro e Marcello Gizzi)».