Racconti di donne in Iran Ciavardini tocca i cuori

La giornalista s’aggiudica il concorso letterario che chiude il festival Controsenso A Sante Marie l’omaggio della critica va a Cialente, ex sindaco dell’Aquila
SANTE MARIE. I racconti sull’Iran della giornalista Tiziana Ciavardini si aggiudicano il primo premio del concorso letterario del Festival della comunicazione Controsenso. L’appuntamento culturale, che ha chiuso la tre giorni del festival, ha portato nel borgo della lettura di Sante Marie non solo i 16 autori che hanno preso parte alla competizione letteraria, ma anche giornalisti e appassionati di romanzi e di Abruzzo. La giuria, composta da Francesco Proia, scrittore e direttore di MarsicaLive, Lorenzo Berardinetti, sindaco di Sante Marie, Angelo Bernardini, ex preside del Liceo scientifico di Avezzano, Roberta Di Pascasio, scrittrice e responsabile dell’agenzia letteraria “Ponte di Carta”, e Francesca Salvati, autrice della rubrica “Il libro per il weekend” di AbruzzoLive, ha esaminato tutti i testi e ha decretato il vincitore.
Sedici i partecipanti: Alessandro Faonio con “The dream”, Arturo Bernava (“Il colore dei pensieri”), Daniele Forcella (“Yõkai - La notte della volpe”), Elio Forcella (“Voglia di correre”), Federica Fusco (“Dove volano gli asini”), Gabriele Di Camillo (“Il risveglio di Bruno”), Ilaria Paluzzi (“La parte sinistra del cuore”), Linda Serafini (“Tu tu tu … occupato”), Luca Clemente Cipollone (“Il giardino di Chiara”), Maria Grazia Di Marzio (“Il giro della mia mente in 21 giorni”), Massimo Cialente (“L’Aquila 2009: una lezione mancata”), Maurizio Urbani (“Benvenuti ad Avalon”), Monica Tarola (“Il figlio del silenzio”), Rocco Cuzzucoli Crucitti (“La costa dei trabocchi tra il Feltrino e il Sangro”), Tiziana Ciavardini “Ti racconto l’Iran” e Vittorio Tucceri (“Lake Hotel”).
Il primo premio è andato alla Ciavardini, che nel corso del suo intervento ha spiegato come è nato il suo libro: «Dedico questa vittoria a tutte quelle donne che tengono alla loro libertà». La vincitrice ha poi raccontato la sua esperienza in Iran e soprattutto la condizione delle donne in Medio Oriente.
Il premio della critica, invece, è stato assegnato all’ex sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente. «Nel 2016 ho terminato la mia esperienza e molti sindaci mi chiesero di rilasciare delle interviste», ha sottolineato Cialente, «da un lungo lavoro con Antonella Calcagni, denso anche di sofferenze, è nato questo libro che all’inizio non volevo pubblicare. Poi, in occasione del decennale, per senso civico, ho deciso di fare questo passo». Ai due premiati è stata donata una targa ricordo, un rosone con il simbolo di Sante Marie, ma anche un libro sulla storia del paese e una maglia del Cammino dei Briganti.
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