Raddoppio Covalpa, Santilli tende la mano

3 Novembre 2019

Il futuro dell’agricoltura a Celano, il sindaco: «Apriremo un centro servizi, opportunità per lo sviluppo»

CELANO. Comune pronto a fare gioco di squadra con Covalpa e Ampp (Associazione marsicana produttori patate) per lo sviluppo del sito a Strada 14: l’amministrazione Santilli, più che soddisfatta dell’investimento da 30 milioni di euro del contratto di filiera nell’ex zuccherificio, mette sul tavolo il centro servizi per l’agricoltura. «Un così importante investimento nel nostro territorio, ormai a totale vocazione agricola», dichiara il sindaco Settimio Santilli, «offre una grande opportunità per lo sviluppo economico e occupazionale. L’amministrazione è pronta a collaborare nelle procedure tecnico-amministrative che si renderanno necessarie, anche per risolvere le annose problematiche ambientali dell’area sotto sequestro dell’ex zuccherificio derivanti dalla lavorazione delle barbabietole, nonché di tutte le infrastrutture dell’industria Eridania ancora presenti, che ne fanno da anni un vero e proprio eco-mostro che versa nel più totale abbandono e degrado».
Porte aperte, quindi, in Comune per facilitare la strada all’investimento nel settore agricolo che, nel giro di un paio di anni, dovrebbe portare l’occupazione dai 250 alle 400 unità, tra dipendenti fissi e stagionali. «Per il comparto agricolo dell’intera piana», aggiunge il consigliere Domenico Fidanza, «avere una struttura con celle frigorifere per conservare i prodotti è commercialmente e strategicamente di una rilevanza assoluta, poiché ci consentirà di essere ancora più competitivi sul mercato per tutto l’anno. In questo contesto potrà inserirsi al meglio e trovare largo consenso il centro servizi per l’agricoltura già deliberato in consiglio, al quale ora potremo dar seguito in simbiosi e unità d’intenti col polo ortofrutticolo. Il centro per l’agricoltura fornirà un supporto tecnico e servizi alle piccole e medie imprese marsicane per renderle ancor più competitive in ambito nazionale ed europeo. La nascita dello stesso potrà favorire la crescita occupazionale del territorio, garantendo la tutela della salute e promuovendo la produzione di prodotti agricoli di alta qualità».
Oltre all’investimento da 30 milioni cofinanziato dal Mipaf, comunque, le cooperative Covalpa e Ampp, stavolta in sinergia con 26 aziende agricole e Fucino sementi, hanno messo in cantiere anche il progetto di macro-filiera “Innort 3.0” (investimento da 8,5 milioni cofinanziato dal Psr) mirato a ottimizzare la filiera (produzione, trasformazione e commercializzazione) del settore ortofrutticolo, dove arriverà anche una piattaforma di telerilevamento dei principali parametri climatici nel Fucino: l’iniziativa sarà illustrata venerdì alle 17 all’auditorium Fermi.
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