Raddoppio superstrada del Liri: c’è il via libera tra le polemiche

22 Aprile 2022

Il presidente Marsilio annuncia l’ok al tracciato proposto dall’Anas. Ma due sindaci rovetani insorgono Suddivisa in sei lotti, l’opera da 960 milioni di euro potrebbe partire nel 2024 e concludersi nel 2031

AVEZZANO. La Regione annuncia il via libera al raddoppio della Superstrada del Liri, ma non senza polemiche da parte di un paio di sindaci della Valle Roveto. Un progetto atteso da anni non solo per la riduzione dei tempi di percorrenza, ma anche per la sicurezza degli utenti. La strada, infatti, è stata teatro di numerosi incidenti mortali.
LA CONFERENZA DeI SERVIZI
«Con la seduta conclusiva della conferenza dei servizi il raddoppio della carreggiata della strada statale 690 “Avezzano-Sora”, si appresta a diventare realtà tangibile e percorribile», afferma il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, all’esito della riunione conclusiva che si è svolta mercoledì a Pescara, parlando di «esito positivo con la conferma del tracciato proposto da Anas che si sviluppa nei territori di Avezzano, Capistrello, Canistro, Civitella Roveto, Civita d’Antino, Morino, San Vincenzo Valle Roveto e Balsorano». Per Marsilio si tratta di una «infrastruttura vitale per la regione il cui l’iter è stato condiviso e partecipato con i territori e le comunità e la cui realizzazione comporterà evidenti e indubbi benefìci economici, ambientali, turistici, oltre che di riduzione dei tempi di percorrenza delle persone e delle merci, non solo per a Valle Roveto, ma per l’intero asse trasversale “Adriatico-Tirrenica”. Con la conclusione della conferenza dei servizi si dà il via alle successive fasi di definitivo affinamento progettuale e alla concretezza della realizzazione dell’infrastruttura con il reperimento di utili risorse per la realizzazione, seppur a lotti, della sua interezza», conclude il presidente della Regione.
IL PROGETTO
Il progetto da 960 milioni interesserà circa 33 km di strada. Sono previsti il rifacimento del manto, sette nuove gallerie, 41 piazzole di sosta e l’adeguamento di 8 svincoli. Altri lavori riguarderanno le rotatorie degli innesti delle rampe di svincolo con la viabilità locale. L’inizio dei lavori, suddivisi in 6 lotti, è ipotizzato dal secondo semestre 2024, da portare a conclusione a fine 2031.
LE reazioni
«Erano presenti solo tre dei Comuni interessati (Canistro, Capistrello ed Avezzano)», osservano i sindaci di San Vincenzo valle Roveto e Civitella Roveto, Carlo Rossi e Pierluigi Oddi, «nella conferenza, proprio perché preliminare, non si è dato un parere alla realizzazione dell’infrastruttura, ma la stessa consentirà all’Anas di dare corso “alle successive fasi di definitivo affinamento progettuale”. I due Comuni, si riservano di produrre in sede di conferenza dei servizi, quando verrà convocata, i rilievi, le osservazioni e i pareri del caso». Marsilio, tuttavia, sottolinea che «al fine di proporre soluzioni e suggerimenti è stata data l’opportunità di un approfondimento tecnico tra i progettisti, la struttura tecnica di Anas e gli enti locali». «Avezzano ha dato l’ok definitivo al progetto di fattibilità tecnico-economica realizzato dall’Anas», afferma soddisfatto l’assessore ai Lavori pubblici Emilio Cipollone, «per la sicurezza e lo stimolo economico. Lo step successivo vedrà Anas, ente attuatore del progetto, impegnata nella ricerca dei finanziamenti che potrebbero arrivare anche dal Pnrr».
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