Radiofrequenze contro il dolore
La terapia sta richiamando pazienti anche da altre regioni
L’AQUILA. Nuove tecniche innovative ecoguidate, all’ospedale dell’Aquila, per trattare il dolore tramite radiofrequenze, che eliminano o alleviano la sofferenza, riducendo l’utilizzo dei farmaci e dei loro effetti collaterali. Procedure mediche nuove che, combinate con l’impiego degli ultrasuoni, risultano molto efficaci sui diversi tipi di dolore, al punto da aver attivato un circuito virtuoso che, nel giro di pochi mesi, ha richiamato utenti anche da fuori regione. Le radiofrequenze, tramite calore, agiscono direttamente sul nervo e risolvono problematiche che non rispondono ai tradizionali trattamenti farmacologici. Questo processo di innovazione è stato avviato, dal novembre scorso, nell’ambulatorio di Terapia del dolore procedurale, diretto dal dottor Pierfrancesco Fusco, specialista che da anni si occupa di nuove tecniche e approcci in anestesia locoregionale. Le innovative prestazioni, erogate nell’ambito del servizio di terapia del dolore e cure palliative, diretto dal professor Franco Marinangeli, vengono applicate sia in sala operatoria, per il trattamento del dolore derivante dagli interventi chirurgici, sia per il trattamento del dolore cronico. Nell’ambulatorio del dottor Fusco vengono trattate varie tipologie di dolore, cronico e acuto, come ad esempio dolori lombari (ernia del disco), dolori della colonna vertebrale cervicale, dorsale, nevralgie, sciatalgie, dolore dell’articolazione dell’anca, ginocchio e di altro tipo. Oltre alle classiche tecniche antalgiche (per lombosciatalgia ed ernia del disco), infiltrazioni articolari (sempre ecoguidate), blocchi nervosi antalgici (iniezioni di anestetico locale e/cortisonici perinervosi), viene eseguita una tecnica per il trattamento di dolori muscolari e miofasciale: il dry needling muscolare ecoguidato che sfrutta l’effetto di aghi sottilissimi sui muscoli. Nel servizio di Terapia del dolore procedurale, oltre allo specialista medico, operano l’infermiera Rita Contestabile e gli specializzandi della Scuola di specializzazione di anestesia, rianimazione e terapia del dolore. C’è anche un servizio di psicologia (con pochi riscontri negli ospedali italiani) assicurato dagli specialisti Cristina Crosti e Paolo Mastrogregori, garantito dall’associazione “L’Aquila per la Vita Onlus” tramite due borse di studio.

