Raffica di multe dai nuovi vigili urbani

9 Febbraio 2020

Protestano residenti e commercianti del centro storico: «Flessibilità e prevenzione non abitano qui»

SULMONA. Multe a raffica in centro storico. Ne sanno qualcosa residenti, commercianti e turisti che da metà settimana trovano i verbali sul parabrezza delle proprie auto. È il primo effetto del servizio su strada svolto dai nuovi vigili urbani che hanno preso servizio dal primo gennaio scorso, appena concluso il concorso bandito dal Comune sul quale pende ancora un’inchiesta avviata dalla Procura del tribunale di Sulmona. Oltre una decina sono state le auto multate nel giro di un paio di ore nella sola mattinata di venerdì scorso. Chi si attendeva una maggiore flessibilità dai nuovi agenti di polizia locale che avrebbero dovuto puntare, a detta del primo cittadino, più sulla prevenzione che sulla semplice repressione, è rimasto sicuramente deluso. «È giusto che i trasgressori recidivi siano sanzionati ma sarebbe bene non farlo con chi, per una volta, magari per una questione d’urgenza, si è trovato a sostare con l’auto, senza permesso, nell’area della Ztl», osservano alcuni cittadini auspicando che la polizia locale riveda questo atteggiamento spostando i controlli anche in quelle zone di solito trascurate e dove avvengono violazioni anche più gravi e che talvolta, mettono a rischio l’incolumità delle persone. «Soprattutto sulle due circonvallazioni cittadini dove vengono lasciate le auto in sosta vietata sui marciapiedi per intere ore e dove molti automobilisti viaggiano a velocità sostenuta». Altra zona trascurata dalla polizia municipale, secondo le segnalazioni dei residenti, è viale Stazione di Introdacqua dove anche in questo caso molte auto sosterebbero sistematicamente in zona vietata. «La polizia municipale non deve essere presente sulla strada solo per multare i cittadini», concludono i residenti del centro storico, «ma anche per educare quelle persone che spesso, anche per disattenzione o inesperienza, contravvengono alle regole del codice stradale». (c.l.)
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