Ragazza denuncia: mi voleva stuprare

1 Ottobre 2018

È stata seguita e fermata da un giovane che non riuscendo a violentarla l’avrebbe picchiata alla testa e sulle gambe

L’AQUILA. Un tentativo di stupro è stato messo in atto nella notte tra sabato e domenica, all’interno del piccolo parco che sorge tra viale Ovidio e viale Gran Sasso, proprio sopra al Circolo Tennis e alla piscina. Una ragazza di 28 anni ha subìto un tentativo di violenza da parte di un giovane di 26 anni, che per ottenere quello che voleva l’ha picchiata, con colpi sulla testa e al corpo.
Quando la ragazza ha cominciato a urlare – e probabilmente disturbato dal passaggio di qualche auto – il giovane si è spaventato ed è scappato. Ma le forze dell’ordine potrebbero averlo già individuato, visto che la ragazza lo conosceva e ha fatto nome e cognome. Il giovane, tra l’altro, sarebbe già noto alle forze dell’ordine e avrebbe problemi a livello psichico.
La 28enne ha poi risposto al telefono a una chiamata di un’amica e piangendo ha raccontato l’accaduto. Erano quasi le 5 di ieri mattina.
La giovane è stata soccorsa e poi ha denunciato l’accaduto. Oltre allo stato di choc, i medici le hanno riscontrato una ferita alla testa e altre alle gambe. La vittima del tentativo di stupro era andata in un locale del centro storico cittadino, insieme ad altre due amiche, per festeggiare il compleanno di una di loro.
Durante la serata sono state avvicinate dal ragazzo – che per un breve periodo di tempo aveva conosciuto la vittima – ed è rimasto con loro sino a fine serata.
Quando si sono salutate, intorno alle 4.30, le tre ragazze si sono separate per fare ritorno ognuna alla propria auto e tornare a casa.
Secondo il racconto della 28enne, il ragazzo l’avrebbe seguita, senza che le altre due amiche se ne accorgessero. Inizialmente sembra non se ne sia accorta neppure la vittima, che se lo sarebbe trovato alle spalle una volta presa la stradina del parco tra il Circolo tennis e la piscina comunale di viale Ovidio.
A quel punto – intorno alle 5 – una delle due amiche ha chiamato al telefono la vittima, ma senza ottenere risposta. Poi ha richiamato più volte, fino a quando la 28enne le ha risposto. In lacrime, e in preda a una crisi nervosa, le ha detto che quel ragazzo aveva tentato di violentarla, chiedendole di raggiungerla subito. Una volta sul posto, ha trovato la giovane vittima con del sangue sulla testa e sulle gambe e con i pantaloni e gli slip ancora abbassati.
L’amica, a quel punto, ha chiamato il 118 ed è arrivata l’ambulanza, insieme ai carabinieri, ai quali la 28enne ha raccontato l’accaduto. In ospedale è stata visitata da un ginecologo che avrebbe confermato il tentativo di stupro.(v.p.)
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