Ragazza insultata da un ubriaco
Sarebbe stata avvicinata e molestata da un clochard che le ha proferito insulti assai pesanti senza alcun motivo.Appena si è resa conto dello stato dell’uomo, probabilmente ubriaco o in uno stato di...
Sarebbe stata avvicinata e molestata da un clochard che le ha proferito insulti assai pesanti senza alcun motivo.
Appena si è resa conto dello stato dell’uomo, probabilmente ubriaco o in uno stato di agitazione mentale, si è allontanata in fretta temendo anche l’uomo potesse andare oltre.
L’episodio, risalente, ad alcuni giorni fa, intorno alle 22, in piazza Capograssi a Sulmona, nei paraggi del porticato dove c’è u locale assai frequentato dai giovani. Un episodio che ha suscitato le reazioni di molti giovani che hanno rivolto un appello pressante alle forze dell’ordine affinché prestino maggiore attenzione a personaggi che girano spesso in città spostandosi da una zona all’altra senza fissa dimora.
«L’uomo non era giovane e appariva molto trasandato», dice uno dei giovani amico della ragazza, «ed era allungato su un telo steso per terra, mentre la nostra amica era in attesa del nostro arrivo per trascorrere insieme la serata. Non è possibile che nessuno presti attenzione alla presenza di questi personaggi ignorando evidentemente che persone emarginate, possano commettere anche gesti inconsulti. Queste persone vanno seguite e controllate prima che commettano azioni anche irreparabili».
Sollecitata una maggiore attenzione da parte delle forze di polizia (c.l.)
Appena si è resa conto dello stato dell’uomo, probabilmente ubriaco o in uno stato di agitazione mentale, si è allontanata in fretta temendo anche l’uomo potesse andare oltre.
L’episodio, risalente, ad alcuni giorni fa, intorno alle 22, in piazza Capograssi a Sulmona, nei paraggi del porticato dove c’è u locale assai frequentato dai giovani. Un episodio che ha suscitato le reazioni di molti giovani che hanno rivolto un appello pressante alle forze dell’ordine affinché prestino maggiore attenzione a personaggi che girano spesso in città spostandosi da una zona all’altra senza fissa dimora.
«L’uomo non era giovane e appariva molto trasandato», dice uno dei giovani amico della ragazza, «ed era allungato su un telo steso per terra, mentre la nostra amica era in attesa del nostro arrivo per trascorrere insieme la serata. Non è possibile che nessuno presti attenzione alla presenza di questi personaggi ignorando evidentemente che persone emarginate, possano commettere anche gesti inconsulti. Queste persone vanno seguite e controllate prima che commettano azioni anche irreparabili».
Sollecitata una maggiore attenzione da parte delle forze di polizia (c.l.)

