Ragazza presa in ostaggio per rapinare la sala Bingo

In tre armati di pistole neutralizzano il vigilante e si fanno consegnare l’incasso Ennesimo colpo durante le festività. Si cerca un’auto rubata usata per la fuga
SCURCOLA MARSICANA. Fanno irruzione nella sala Bingo prima della chiusura, prendono in ostaggio una ragazza puntandole contro la pistola e disarmano il vigilante per portare via l’incasso, circa 9mila euro. La banda di rapinatori è andata a segno al Bingo Palace la scorsa notte. Una quindicina di clienti era ancora nel locale quando tre banditi armati e incappucciati sono entrati nella sala.
Si tratta dell’ennesima rapina ai danni di attività commerciali della zona di Cappelle dei Marsi, nel comune di Scurcola Marsicana, e l’aumento della criminalità sta suscitando preoccupazione tra i cittadini e gli esercenti.
Stavolta il colpo è avvenuto intorno alle 3 del mattino. I rapinatori hanno atteso che si avvicinasse l’orario di chiusura. Sono entrati velocemente e hanno subito mostrato le armi.
Uno di loro, secondo la ricostruzione dei fatti, avrebbe preso in ostaggio una ragazza che era in sala, costringendo il vigilante, che era in attesa delle procedure di chiusura, a gettare a terra la propria pistola.
Messa fuori gioco la guardia giurata, i componenti della banda si sono fatti consegnare i soldi. Si tratta di una parte del bottino, la somma che in quel momento non era ancora stata portata via e che si trovava in cassa. È stato calcolato un ammontare di circa 9mila euro.
Una volta in possesso del denaro i tre rapinatori sono fuggiti a bordo di un’auto. Secondo alcuni testimoni, avrebbero utilizzato per la fuga una Peugeot 206, probabilmente rubata la sera stessa del colpo. In pochi secondi hanno fatto perdere le loro tracce. I responsabili dell’attività hanno chiesto l’intervento dei carabinieri e sul posto è arrivata una pattuglia della Compagnia di Tagliacozzo. I militari dell’Arma hanno avviato le ricerche, senza alcun esito. I malviventi erano già lontani.
Secondo quanto emerso dalle indagini, non avrebbero neanche imboccato l’autostrada. Ciò risulterebbe dalle telecamere dei caselli di Avezzano e Magliano de’ Marsi. Con ogni probabilità, la banda aveva un punto di appoggio per nascondersi, oppure potrebbe aver cambiato macchina prendendo solo successivamente l’A/25 a bordo di una macchina “pulita”. Questa è soltanto una delle numerose rapine avvenute nella zona nel periodo natalizio e prefestivo. Negli ultimi tempi sono stati presi di mira distributori di benzina, una sala slot, una falegnameria, una farmacia, alcune tabaccherie, un supermercato. Non si esclude che possa trattarsi della stessa banda. Saranno gli indizi raccolti, semmai, a fare luce su questi punti. Saranno utili a tale scopo anche le immagini filmate dal sistema di sorveglianza della sala Bingo.
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