Ragazzino scomparso ritrovato a Carsoli

15 Aprile 2020

Fuggito nel Lazio, ha vagabondato per una settimana: la Polstrada lo riaccompagna dalla nonna

CARSOLI. Era fuggito di casa facendo perdere le sue tracce e vagabondando per una settimana. Non voleva più stare col padre a causa di una difficile situazione familiare. È stato però ritrovato dalla polizia stradale di Carsoli grazie al sistema di geo-localizzazione.
È quanto accaduto a un 15enne del Lazio che dal 7 aprile si era allontanato dalla sua abitazione che si trova in provincia di Latina, dove viveva con il padre. Quando la cella del telefono ha stabilito che si trovava nella zona di Carsoli è stato diramato il bollettino a tutte le forze dell’ordine. Sono state avviate le ricerche della Polstrada. È stato così rintracciato, riconosciuto e portato nella sottosezione di Carsoli. Secondo la ricostruzione, si era spostato con mezzi di fortuna per una settimana, vivendo di espedienti, nonostante le restrizioni previste dal decreto sul coronavirus. Il minorenne era in carico al Tribunale per i minorenni di Roma. Gli assistenti sociali, una volta contattati e avvisti dell’accaduto nel giorno di Pasquetta, hanno stabilito che doveva essere affidato a una struttura protetta in quanto la mamma era decaduta dalla potestà genitoriale, mentre il padre non era intenzionato a riprenderlo con sé. Il ragazzino però ha subito manifestato l’intenzione di fuggire nuovamente qualora fosse stato trasferito in una residenza per minorenni. La polizia allora ha cercato di trovare una soluzione. Nel frattempo il magistrato di turno ha disposto che fosse eseguito il tampone per il Covid-19 prima che il 15enne fosse affidato a una casa famiglia. Alla fine è stato accompagnato dalla polizia stradale, coordinata dal comandante Paolo Prosperi, in un centro medico per uno screening. In ultimo affidato alla nonna. Nessuno però era in grado di andare a prenderlo e così una pattuglia l’ha portato a destinazione. (p.g.)
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