Ragazzino travolto da pirata della strada

Gli amici del ferito prendono il numero di targa. Ripreso dalle telecamere il fuggitivo rintracciato e denunciato in poche ore
PRATOLA PELIGNA. Ha investito un diciassettenne che attraversava la strada con gli amici. E non si è nemmeno fermato per vedere cosa fosse successo e come stesse il giovane. Quando i carabinieri lo hanno raggiunto a casa ha anche provato a far finta di niente ma le prove erano inconfutabili e alla fine ha ammesso di essere scappato.
È questo il racconto di una notte di “follia” che sarebbe potuta finire anche molto peggio ma fortunatamente – si fa per dire – si è conclusa con un solo ferito.
Come quasi ogni sabato Elio Garofalo, di Trasacco, tra qualche mese compirà 18 anni, studente del IV anno al Liceo Scientifico, aveva trascorso la serata al bar con gli amici. Intorno alle tre e un quarto stava per tornare a casa e su via Roma ha attraversato la strada, sulle strisce pedonali. Con lui, altri tre coetanei. Sono stati loro che quando hanno visto sfrecciare una Ford Fiesta hanno tentato di tirarlo indietro. Se non lo avessero fatto sarebbe accaduto davvero il peggio. Il giovane è stato centrato in pieno dall’auto, che non si è fermata. È caduto a terra, ricoperto di sangue.
L’ambulanza dell’Avis di Trasacco lo ha trasferito velocemente al pronto soccorso di Avezzano, dove è stato stabilizzato. Ora si trova al San Salvatore dell’Aquila. In settimana dovrà subire un intervento chirurgico, ma non è in pericolo di vita. Ha diverse lesioni e un trauma al volto e uno alla gamba. Dal letto dell’ospedale ha inviato la sua foto al Centro, ci tiene a far sapere che “non molla”.
Subito dopo l’incidente, diverse le chiamate arrivate al 112, che hanno richiesto l’intervento dei carabinieri e che hanno fatto scattare una vera e propria caccia all’uomo.
Nel giro di poche ore chi guidava l’auto ha avuto un volto. L’amministrazione comunale di Trasacco ha installato 32 telecamere di videosorveglianza.
Il comandante della polizia locale Titti Colangelo ha messo subito a disposizione dei militari i filmati. L’auto si vede sfrecciare all’inizio di via Roma e poi, a tutta velocità, passare sotto quella di piazza Matteotti.
Le testimonianze degli amici, che hanno segnato il numero di targa e si sono fatti avanti fornite ai carabinieri del luogotenente Armando Croce, hanno fatto il resto. Un’operazione coordinata dal capitano della compagnia, Enrico Valeri, durata poche ore. R.D., 26enne, originario di Sassari ma residente a Luco, è stato raggiunto a casa dai militari.
All’inizio ha provato a negare, poi ha ammesso, dicendo che non aveva capito la gravità della cosa. Secondo le norme del codice della strada, è stato denunciato per omissione di soccorso.
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