Raiano conquista la Giostra dei comuni E oggi la Panarda

31 Luglio 2015

Continuano le rievocazioni a Sulmona, ieri tour del gusto Domani e domenica finale con le delegazioni europee

SULMONA. Gare cavalleresche, costumi d’epoca, sfide tra Borghi e Sestieri sì, ma la Giostra cavalleresca non è solo questo. È anche occasione di confronto tra tradizioni, culture e diverse. Questo sarà domani e domenica, con la quindicesima Giostra d’Europa e dei Borghi più belli d’Italia, ma questo è stato anche ieri sera, in maniera un po’ insolita, attraverso il tour enogastronomico nei sette rioni cittadini, organizzato con la collaborazione dei Borghi abruzzesi che fanno parte del Club.

Momento di pausa, dunque, dopo la prima Giostra dei comuni vinta, martedì sera in notturna, dal comune di Raiano, abbinato al Sestiere di Porta Manaresca.

A conquistare il palio, disegnato dall’artista sulmonese Umberto Malvestuto, è stato il cavaliere Cristian Di Camillo, che ha battuto Alessandro Scoccioni, in gara per Castel di Sangro, abbinato al Sestiere di Porta Filiamabili. Terzo posto per Corfinio, abbinato al Sestiere di Porta Japasseri.

Ieri sera sulmonesi e turisti si sono divertiti a scoprire gli angoli e nelle piazzette più suggestivi del centro storico, sedi dei sette rioni cittadini, sotto un’angolatura un po’ diversa. A partire dalle 20, ogni borgo e sestiere ha ospitato una rappresentazione teatrale a cura della Compagnia “Arianna” e la degustazione di un piatto tipico dei sette comuni che parteciperanno alla Giostra d’Europa e dei Borghi più belli d’Italia. Biglietto di 15 euro, per un viaggio alla scoperta dei sapori tipici d’Abruzzo. Si poteva passare dai chezzellitte ‘ch le fuojia (gnocchetti agli orapi) di Scanno, nel sestiere di Porta Bonimini, alla polenta rognosa di Pettorano a Porta Filiamabili, dagli gnocchi del pastore di Anversa, ospite di Japasseri, alle delizie di Bugnara con pecorino fresco e cotto e tartufo, dalla polta di Pacentro nel Borgo Pacentrano a “Le Peccellate” (ciambelle salate con anice), di Villalago, a Manaresca, fino all’introdacquese zuppa di farro nel Borgo San Panfilo. Ad ogni tappa un vino abruzzese da assaggiare: Malvasia delle terre aquilane, Montepulciano e Cerasuolo arboreo e Cardillo, vino bianco frizzante.

Stasera si replica: Manaresca ospita la XIV edizione della Panarda, la ricchissima cena con 24 portate, preparate dallo chef Clemente e dai cuochi del sestiere. 120 i posti per il banchetto che si terrò dalle 21 a Largo Palizze; 40 euro il costo della cena. Necessarie la prenotazione: 348.9236896 (Nicola) oppure 348.726073 (Filiberto). Negli altri rioni cene tipiche delle sette delegazioni europee.

Domani e domenica appuntamento con la Giostra d’Europa. Domani alle 11, nella sala consiliare del Comune, cerimonia di accoglienza delle delegazioni. Alle 16.30 corteo storico e, alle 18, prima giornata di gare in piazza Maggiore. Corteo (ore 16.30) e gare (17.40) torneranno anche domenica.

Annalisa Civitareale

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