Raiano, corteo contro l’antenna 5G

Il comitato: «Va installata lontano dalle case. Pronti a bloccare i lavori il 15 maggio»
RAIANO. Si sono dati appuntamento nella piazza di Raiano per dire no all’antenna 5G, che un gestore di telefonia mobile vuole posizionare proprio a ridosso delle case. Una settantina di residenti, armati di striscioni e cartelli e tanta determinazione hanno urlato slogan di protesta sfilando ieri mattina, in corteo, nel centro storico del paese fino ad arrivare nel quartiere di via Bucciarelli, e da lì nel terreno privato dove il progetto prevede l’installazione dell'antenna. Un’opera che non vuole nessuno perché troppo vicina alle abitazione e addirittura ad un balcone di una camera da letto. Dopo aver provato a scrivere al Comune e al gestore di telefonia mobile promotore dell'iniziativa, i cittadini si dicono pronti a bloccare i lavori se non avranno risposte immediate alle loro richieste. Secondo quanto previsto nel progetto il trasmettitore dovrebbe sorgere a circa venti metri dalle abitazioni del quartiere e costituirebbe, così come hanno accertato numerosi studi, un potenziale pericolo per la salute dei cittadini. A sostegno della protesta è sorto un comitato spontaneo “Pro Raiano”, che nei giorni scorsi ha avviato anche una petizione contro il progetto raccogliendo più di 200 firme. «Altre saranno raccolte nei prossimi giorni», fanno sapere dal comitato. «Non è nostra intenzione bloccare l’iniziativa che mira a dare un servizio più efficiente al nostro paese, vogliamo solo che l’antenna venga spostata in un altro sito lontano dalle abitazioni in modo che non possa nuocere alla salute dei residenti e non deturpi la bellezza del centro storico di Raiano». Nel corso della protesta i responsabili del comitato hanno dichiarato che se non saranno ascoltati sono pronti a bloccare i lavori già da lunedì 15 maggio. (c.l.)
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