Raid vandalici, il sindaco promette tolleranza zero

7 Novembre 2017

Celano, sopralluogo nella scuola dove è stato incendiato il vano caldaia Forze dell’ordine e polizia locale rafforzeranno i controlli sul territorio 

CELANO. Indagini a tutto campo per l’individuazione dei responsabili degli atti vandalici che si sono ripetuti negli ultimi giorni a Celano. Teppisti i che hanno colpito in diverse zone: al parco della Rimembranza, dove con una bomboletta spray hanno imbrattato mura e panchine; all’auditorium Fermi, dove sono state anche svitate le valvole dei termosifoni con il rischio di allagare l’intera struttura. Un raid proseguito, ed è il fatto sicuramente più grave, con l’incendio appiccato per ben due volte, l’ultima ieri pomeriggio, davanti al vano caldaie dell’edificio scolastico di piazza Aia. Le fiamme, che fortunatamente non si sono propagate all’interno, hanno danneggiato la porta metallica. Cosa che ha indotto il sindaco Settimio Santilli a chiudere la scuola per la giornata di ieri.
«Non siamo disposti a tollerare», ha affermato il primo cittadino, «saremo intransigenti con i responsabili, che saranno chiamati a rispondere penalmente di questi atti vandalici e ai quali chiederemo il risarcimento dei danni». Santilli ha poi aggiunto che la sua amministrazioni sta operando molto per il decoro della città e delle scuole e che, dunque, «non si possono tollerare atti del genere che mettono a rischio l’incolumità degli studenti. Ieri carabinieri di Celano, al comando di Pietro Finanza, e la polizia locale guidata dal comandante Giuseppe Fegatilli, alla presenza della dirigente scolastica Franca Felli, hanno eseguito un sopralluogo nella scuola. In tarda mattinata le forze dell’ordine hanno anche incontrato il primo cittadino decidendo l’avvio di un’azione congiunta per garantire un maggior controllo del territorio, con particolare attenzione ad alcune zone “sensibili”.
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