Raid vandalico al parco fluviale Daolio, danni ingenti

SULMONA. Il parco fluviale Daolio devastato dai vandali. Sabato notte è stato forzato l’ingresso di viale papa Giovanni XXIII e l’area verde è stata distrutta. I danni più ingenti sono stati...
SULMONA. Il parco fluviale Daolio devastato dai vandali. Sabato notte è stato forzato l’ingresso di viale papa Giovanni XXIII e l’area verde è stata distrutta.
I danni più ingenti sono stati riscontrati nell’immobile che ospita i servizi e la sede di alcune associazioni cittadine. Porte divelte, finestre rotte, distrutta anche una fontanella. Ad accorgersi del raid, ieri mattina, è stato il custode che ha aperto il parco che, solitamente, la domenica mattina è frequentato da bambini, famiglie e adolescenti.
Ma appena arrivato all’ingresso di viale papa Giovanni XXIII, l’amara sorpresa e da qui la conseguente decisione di chiudere alcune delle vie di accesso.
«Al momento è difficile stimare l’ammontare dei danni», afferma il consigliere comunale Valerio Giannandrea che, lo scorso anno, si era occupato del recupero dell’area verde. «valuteremo il da farsi e gli interventi da eseguire solo dopo un’accurata verifica sul posto».
Stamattina alle 9.30 è previsto un sopralluogo con i tecnici e il sindaco Peppino Ranalli proprio per la quantificazione dei danni ed è scontata la presentazione, da parte del Comune, di una denuncia contro ignoti.
Il parco fluviale Daolio è l’area verde più grande della città e appena un anno fa è stata al centro di un articolato progetto di recupero che ha interessato il verde pubblico, l’illuminazione e l’edificio dove trovano ospitalità alcune associazioni. Il taglio del nastro, a risistemazione ultimata, c’è stato nell’estate 2014 e nell’arco di questo anno l’area era tornata a essere un luogo di incontro, di gioco e di svago, non solo per i giovani. Tutto questo fino alla notte scorsa. (c.b.)
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