Ramoscelli d’ulivo in busta per scongiurare i contagi

29 Marzo 2021

L’AQUILA. Fedeli con le forbici per potature in borsa, in cerca di alberi di ulivo da cui prelevare la materia prima. Ramoscelli già selezionati e imbustati. Copiose abluzioni di disinfettante prima...

L’AQUILA. Fedeli con le forbici per potature in borsa, in cerca di alberi di ulivo da cui prelevare la materia prima. Ramoscelli già selezionati e imbustati. Copiose abluzioni di disinfettante prima della canonica acqua santa. Guanti e mascherine. Queste alcune delle immagini della strana domenica delle Palme, tradizionalmente dedicata alla processione e alla messa solenne con la lettura del Passio.
La liturgia che spalanca le porte alla settimana santa è stata caratterizzata da modifiche e adattamenti legati all’emergenza sanitaria in corso. Il cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi ha presieduto la celebrazione nella chiesa di San Lorenzo in Sant’Elia, concelebrata dal parroco, il canonico Manfredi Gelsomino.
I sacerdoti e i fedeli hanno dovuto attenersi alle indicazioni diffuse dall’ufficio liturgico diocesano. La commemorazione dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme è stata celebrata senza processioni e la raccomandazione generale, più volte ripetuta dai sacerdoti ai fedeli, è stata quella di evitare assembramenti. Ciascuno ha tenuto con sé i ramoscelli d’ulivo senza troppi passaggi di mano. La rigidità iniziale sul divieto di consegna in certi casi è stata attenuata a fronte della pressante richiesta da parte dei fedeli.
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