Ranalli pensa positivo: presto nuovi ingressi nella mia maggioranza

6 Luglio 2014

Documento di sostegno al sindaco da parte di 8 consiglieri È ufficiale: Santilli e Panteleo nelle file dell’opposizione

SULMONA. Due consiglieri comunali di maggioranza passano all'opposizione ma il sindaco Peppino Ranalli non si scompone. Anzi. Annuncia il rilancio dell'attività amministrativa attraverso una serie di novità tra cui l'assegnazione ai consiglieri comunali di incarichi e progetti da portare a termine e la sua maggioranza firma un documento in suo sostegno.

I consiglieri comunali Andrea Del Monaco, Franco Casciani, Valerio Giannandrea, Roberta Salvati, Alessio Di Masci, Fabio Ranalli, Salvatore Di Cesare e Maria Ciampaglione, al termine del consiglio comunale di ieri, hanno presentato un documento con cui esprimono la volontà di condividere l'allargamento della maggioranza alle forze di centrosinistra che, finora, sono in opposizione tra cui Sulmona Unita e Partito Socialista. Durante il consiglio comunale è stato ufficializzato il passaggio dei consiglieri Luigi Santilli e Alessandro Pantaleo tra i banchi dell'opposizione; approvati inoltre gli atti propedeutici e fondamentali per l'affidamento del servizio di nettezza urbana al Cogesa. Nonostante la sua maggioranza perda pezzi, l'esecutivo continua per la sua strada convinto che presto ci saranno nuovi ingressi. Nelle scorse settimane, sul tavolo di Ranalli è arrivata una proposta di allargamento della maggioranza firmata da Mimmo Di Benedetto, Gianfranco Di Piero, Luigi Santilli, Alessandro Pantaleo e Daniele Del Monaco (quest'ultimo fa parte della stessa maggioranza). «Il processo di integrazione di queste forze politiche», hanno spiegato i consiglieri di maggioranza, «seguirà tempi e modalità diverse, differenziate e proporzionate alla collaborazione che le queste stesse forze politiche vorranno prestare soprattutto sui grandi problemi che gravano su Sulmona». In altre parole chi vuole entrare nella maggioranza ne deve condividere scelte e progetti a 360 gradi. Soddisfazione anche per il passo avanti nell'esternalizzazione del servizio di nettezza urbana che dovrebbe avvenire per agosto. «L'affidamento è una priorità», è intervenuto Stefano Goti, assessore ai Servizi, «non è più possibile garantire il servizio e non per colpa dei dipendenti ma di chi, in questi ultimi dieci anni, non si è assunto la responsabilità di esternalizzare. Ogni anno il Comune spende 3 milioni e 500 mila euro per il settore nettezza urbana eppure il servizio è carente». Il capogruppo di Forza Italia, Luigi La Civita, pur condividendo la scelta di esternalizzare il servizio, ha criticato tempi e modalità con cui l'esecutivo sta procedendo.

Chiara Buccini

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