Ranalli è pronto al rimpasto Entrerà Sinibaldi

11 Settembre 2014

Il sindaco: «La mia maggioranza è solida, lo vedrete» Ma l’opposizione insiste per una verifica in consiglio

SULMONA. Nuovi ingressi in giunta con l'allargamento della maggioranza. È l'ipotesi cui sta lavorando il primo cittadino Peppino Ranalli con segretari di partito e capigruppo di maggioranza. Giornate intense in cui si susseguono riunioni e incontri. Il tempo stringe e il sindaco è intenzionato a potenziare la sua maggioranza, nonostante le sorprese delle ultime settimane, con alcuni suoi consiglieri che hanno deciso di passare all'opposizione. L'ultimo, in ordine di tempo, il consigliere Daniele Del Monaco.

«Stiamo lavorando», afferma Ranalli, «e come ho già avuto modo di affermare la mia maggioranza non è in bilico. Anzi, a giorni ci saranno delle novità. Il confronto politico con i segretari di partito e i capigruppo è aperto, ma una cosa è certa: se si modifica l'assetto della maggioranza ci saranno modifiche anche nell'esecutivo».

A Palazzo San Francesco c'è fermento, ma le bocche sono cucite. Si avvalora sempre di più l'ipotesi dell'ingresso in maggioranza del capogruppo del Partito socialista, Mario Sinibaldi, e dell'ex vicesindaco Enea Di Ianni, ora capogruppo della lista civica "Il popolo di Sulmona". E sarebbe proprio il Psi a guadagnare una poltrona in giunta. Da definire l'assessore che dovrà uscire dall'attuale esecutivo, mentre a Di Ianni potrebbe essere proposta la presidenza di una commissione consiliare. Anche le commissioni saranno al centro di cambiamenti e il passaggio di alcuni consiglieri in opposizione, tra cui proprio Del Monaco presidente della commissione Cultura, non sarà indolore. E nei giorni scorsi, i consiglieri di opposizione hanno sollecitato Ranalli a verificare, in aula, l'esistenza della sua maggioranza. «A seguito delle ultime determinazioni assunte dal consigliere Del Monaco», affermano Mimmo Di Benedetto, Gianfranco Di Piero, Luigi La Civita, Alessandro Lucci, Alessandro Pantaleo e Luigi Santilli, «il sindaco ormai risulta inequivocabilmente privo della maggioranza che lo ha eletto a palazzo San Francesco. Poiché è assolutamente impensabile, per l’interesse della città, che l'amministrazione Ranalli possa indugiare in una condizione di estenuante galleggiamento a fronte della certificata assenza di maggioranza, è necessario che il sindaco, il quale», rimarcano, «non può ignorare la crisi politica della sua coalizione, affronti coerentemente la situazione e venga immediatamente in consiglio comunale».

Chiara Buccini

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