Rapagnà: legge regionale per le case Ater

17 Gennaio 2017

Il Mia Casa d’Abruzzo ha inviato una lettera aperta ai consiglieri e agli amministratori regionali per tornare a chiedere l’approvazione di una legge ad hoc per la ricostruzione e per la messa in...

Il Mia Casa d’Abruzzo ha inviato una lettera aperta ai

consiglieri e agli amministratori regionali per tornare a chiedere l’approvazione di una legge ad hoc per la ricostruzione e per la messa in sicurezza antisismica delle abitazioni pubbliche e private, così come stabilito dalla legge 134 del 2012. «L’articolo 67 di tale legge afferma che, cessato lo stato di emergenza, la ricostruzione e ogni intervento necessario per favorire e garantire il ritorno alle normali condizioni di vita nelle aree colpite dal sisma del 6 aprile 2009, dovranno essere gestiti sulla base del riparto di competenze previsto dagli articoli 114 e seguenti della Costituzione», afferma Piò Rapagnà (nella foto) del Mia Casa. «Ognuno di voi, se in buona fede», aggiunge, «può verificare di persona come le responsabilità e le competenze della Regione siano chiare e senza equivoci. Il consiglio regionale deve provvedere, in ogni caso, a legiferare nel merito della ricostruzione. Va ricordato che attualmente le famiglie assegnatarie di alloggi Ater ancora sfollate nei vari Progetti Case e Map sono “ingiustamente” costrette a pagare un canone di compartecipazione notevolmente superiore a quello sociale determinato per tutti gli altri inquilini».