Rapina a un ristoratore aquilano Condannato a 5 anni di carcere

L’AQUILA. È stato condannato a 5 anni di reclusione con l’accusa di rapina aggravata nei confronti di un imprenditore della ristorazione dell’Aquila. La sentenza del tribunale è stata emessa nei...
L’AQUILA. È stato condannato a 5 anni di reclusione con l’accusa di rapina aggravata nei confronti di un imprenditore della ristorazione dell’Aquila. La sentenza del tribunale è stata emessa nei confronti di Orlando Morelli, 48 anni, della comunità rom di Avezzano, accusato di essersi appropriato con l’inganno di una ingente somma di denaro, con la scusa di una compravendita. I fatti risalgono al 2006 quando l’imputato, in concorso con un’altra persona, aveva proposto al noto imprenditore aquilano Paolo Pecilli l’acquisto a un prezzo vantaggioso di una partita di vini di qualità. Lo aveva così invitato ad Avezzano per visionare la merce. Secondo quanto emerso nel corso dell’udienza, però, si trattava soltanto di un tranello ordito alle spalle dell’imprenditore aquilano. Infatti, una volta arrivato ad Avezzano, si era sentito rispondere da Morelli che la merce non poteva essere visionata perché c’era l’impossibilità di raggiungere il magazzino. Allo stesso tempo però l’imputato lo aveva minacciato, sostenendo che doveva consegnare ugualmente una somma di 6mila euro perché ormai era stato messo in moto un certo meccanismo. Quando l’imprenditore si è rifiutato è stato aggredito. «Tu allora non hai capito ancora niente», gli aveva detto l’imputato, «comunque mi devi dare tutti i soldi altrimenti non torni vivo all’Aquila, e adesso mi prendo anche il furgone». A quel punto l’avezzanese gli aveva strappato di mano le chiavi del mezzo e anche la busta contenente il denaro, una somma di 9mila euro in contanti. I due complici avezzanesi si erano quindi allontanati velocemente con il denaro. Era stata subito presentata una denuncia in cui veniva raccontata dall'imprenditore tutta la vicenda in cui era rimasto coinvolto. Le indagini della polizia avevano portato a rintracciare il rapinatore e al suo rinvio a giudizio. Al termine del processo di primo grado, Morelli è stato condannato a 5 anni di reclusione. L’uomo era difeso dagli avvocati Franco Colucci e Lucio Cotturone. I legali hanno preannunciato ricorso in Appello. (p.g.)

