Rapina al Carrefour con un ostaggio

20 Marzo 2018

In due hanno tenuto sotto tiro un senegalese per farsi consegnare il denaro dalla cassiera: il bottino di appena 300 euro

SULMONA. Armati di una pistola e di un coltello sono entrati, in due, nel supermercato e hanno obbligato ad entrare con loro il giovane migrante che di solito aiuta i clienti a riporre i carrelli della spesa, per evitare che potesse dare l’allarme. Magro il bottino, circa 300 euro, che i due malviventi si sono fatti consegnare dall’unica cassiera in quel momento in servizio. Poi sono scappati via facendo perdere le proprie tracce.
Momenti di paura ieri pomeriggio nel supermercato Carrefour di via L’Aquila a Sulmona. Trenta secondi di terrore provocati da due malviventi che, armi in pugno, hanno gettato nel panico i clienti e la cassiera presenti in quel momento nel megastore. Erano da poco passate le 15 quando i due si sono presentati davanti all’ingresso del Carrefour, sulla porta hanno trovato un giovane di origini senegalesi che di solito staziona nel piazzale per racimolare qualche euro aiutando i clienti. Preoccupati che potesse dare l’allarme, i due rapinatori minacciandolo con pistola e coltello lo hanno obbligato a seguirli intimandogli di stare calmo e tranquillo altrimenti l’avrebbero fatto fuori. Una volta dentro i malviventi che avevano il volto coperto da una sciarpa, si sono diretti verso la cassa. E sempre sotto la minaccia del coltello, uno di loro si è fatto consegnare i soldi dall’unica cassiera presente in quel momento nel supermercato. Appena 300 euro, troppo pochi per i due che, non soddisfatti del bottino realizzato, hanno ordinato alla cassiera, sempre puntandole contro il coltello, di aprire le altre casse che però erano vuote. Nel frattempo alcuni clienti che non avevano capito cosa stesse succedendo, alla vista delle armi hanno cominciato a urlare nel timore che i rapinatori potessero fare del male alla cassiera o al giovane migrante. Reazione inaspettata che ha costretto i malviventi a desistere da ulteriori propositi violenti, tanto da decidere di guadagnare frettolosamente l’uscita del supermercato, lasciando per strada anche il senegalese. Sulla vicenda sta indagando la polizia. Posti di blocco sono stati istituiti nei vari incroci strategici della Valle Peligna, ma senza alcun risultato. Arrivati sul posto gli uomini della squadra anticrimine hanno raccolto le testimonianze delle persone presenti al momento dell’irruzione dei malviventi nel supermercato. In particolare la polizia ha ascoltato la cassiera e il senegalese, che sono stati quelli più a contatto con i rapinatori e che hanno potuto percepire particolari più importanti e utili alle indagini.
Gli uomini dell’Anticrimine hanno quindi acquisito le immagini registrate dalle due telecamere installate nel piazzale del supermercato e all’interno dello stesso, proprio vicino al settore delle casse.
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