Rapina alla sala slot: è indagata una donna

22 Settembre 2021

AVEZZANO. Fecero irruzione all’interno di una sala slot di Scurcola Marsicana armati di pistola, portando via l’incasso e rapinando la cassiera a cui vennero sfilati anche la fede nuziale e un anello...

AVEZZANO. Fecero irruzione all’interno di una sala slot di Scurcola Marsicana armati di pistola, portando via l’incasso e rapinando la cassiera a cui vennero sfilati anche la fede nuziale e un anello di diamanti. La Procura di Avezzano ha chiuso le indagini nei confronti dei cinque banditi, rimasti ignoti, ma ha iscritto nel registro degli indagati una persona. Si tratta di una donna di 40 anni, O.P., di Cassino ma residente a Roma.
Secondo quanto emerso dalle indagini, la donna, difesa dall’avvocato Andrea Cascianelli, è finita nell’inchiesta poiché proprietaria della Ford Fusion utilizzata quel 26 ottobre del 2016 dai componenti della banda per la fuga dopo aver rapinato la sala slot. La donna deve rispondere anche del reato di falso poiché, sempre secondo l’accusa, avrebbe presentato una denuncia per il furto della sua auto in modo strumentale e al fine di evitare le indagini. Il furto dell’auto venne denunciato alla caserma dei carabinieri di Settecamini. Il colpo, secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dal procuratore della Repubblica di Avezzano Andrea Padalino, venne messo a segno poco prima della chiusura. I cinque malviventi entrarono e si fecero consegnare dalla cassiera i soldi che erano in cassaforte, 1.300 euro. Poi le presero la fede nuziale e l’anello di diamanti, del valore di circa 3.000 euro. Subito dopo fuggirono sparando in aria alcuni colpi di pistola per intimorire i presenti. (p.g.)