Rapina in tabaccheria Sospetti su 3 persone fermate e rilasciate

19 Dicembre 2016

Sdegno per la pistola puntata contro un bambino di 10 anni Si cercano indizi dalle immagini della videosorveglianza

AVEZZANO. I rapinatori che l’altra sera hanno fatto irruzione nella tabaccheria della famiglia Fasciani, in via America, ad Avezzano, puntando la pistola contro un bambino per farsi consegnare l’incasso, potrebbero essere gli stessi che nelle ultime settimane hanno messo a segno altre rapine ad Avezzano e dintorni.

Le modalità con cui la banda mette a segno i colpi negli esercizi commerciali sono quasi sempre le stesse: velocità, determinazione e spietatezza. Nella rapina alla tabaccheria di via America i due malviventi, armati di pistole e con il volto coperto da passamontagna, non hanno avuto alcuno scrupolo a minacciare il bambino per costringere la titolare, che si trovava nel negozio insieme all’anziana madre, ad aprire la cassa. La somma rapinata si aggira attorno ai 6-7 mila euro, gran parte della quale frutto delle scommesse elettroniche al Lotto, Superenalotto, Totocalcio e altro. Gli agenti della polizia del commissariato di Avezzano hanno già acquisito il video registrato dall’impianto di video-sorveglianza. Se non servirà a svelare l’identità dei malviventi, certamente il video potrà fornire utili indicazioni agli agenti sul modo di operare della banda e quindi stabilire possibili connessioni con altre rapine compiute di recente. L’altra notte – nell’immediatezza delle indagini che sono scattate in un ampio raggio urbano ed extraurbano, coordinate dal sostituto commissario Gaetano Del Treste - gli agenti hanno fermato tre persone (tutte avezzanesi) sulle quali sono in corso accertamenti e controlli. I due rapinatori entrati nel locale sono fuggiti a bordo di una Lancia Y, probabilmente guidata da un complice che era rimasto ad attenderli con il motore acceso. La notizia che i malviventi non si facciano alcuno scrupolo a minacciare con le armi addirittura bambini ha suscitato preoccupate e sdegnate reazioni da parte degli utenti dei social che hanno espresso grande solidarietà alle titolari della tabaccheria che questa mattina, subito dopo la riapertura, hanno ricevuto decine e decine di visite di solidarietà da parte di clienti e conoscenti. In un post su Facebok una delle due proprietarie ha scritto: «Grazie per la grandissima solidarietà che ci state dimostrando, ringrazio tutti quanti. Stiamo tutti bene anche se ancora scioccate». In città, intanto, cresce la preoccupazione tra i titolari degli esercizi commerciali, soprattutto di periferia, per questa recrudescenza di criminalità armata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA