Rapina nella villa, oggi vertice col prefetto

13 Febbraio 2023

Chiesto dal sindaco Di Nino. La Procura apre un’inchiesta: nella cassaforte le paghe degli operai

PRATOLA PELIGNA. Si svolgerà alle 17 di oggi il summit chiesto al prefetto dell’Aquila dal sindaco di Pratola Peligna, Antonella Di Nino. Prima gli spari contro due abitazioni in via XXIV Maggio e poi la violenta rapina nella villa di un imprenditore edile. Due episodi scollegati tra loro, ma estremamente violenti, per una cittadina tranquilla come Pratola Peligna. Per questo il sindaco ha chiesto aiuto al prefetto Cinzia Torraco per stroncare sul nascere l’escalation di violenza che sta coinvolgendo una comunità abituata a vivere lasciano la chiave alla porta di casa. Rapina a mano armata, furto, violenza privata e detenzione illegale di arma da fuoco: sono le ipotesi di reato sul tavolo della procura della Repubblica di Sulmona che ha aperto un fascicolo per il momento contro ignoti, sull’assalto alla villa di Pratola. Intanto, emergono altri particolari sull’incursione di venerdì scorso: i ladri, oltre a conoscere benissimo la conformazione della villa, sapevano che il giorno dovevano essere pagati gli operai. La cifra dichiarata dai proprietari si aggira attorno ai 20 mila euro. Un particolare che, insieme al fatto che l’imprenditore avesse il cancello rotto, e la chiave di casa nascosta sotto allo zerbino, fa pensare che i banditi abbiano potuto contare su un basista che era a conoscenza dei particolari. Le indagini dei carabinieri partono da qui e dai filmati dell’area del casello autostradale, dove probabilmente il commando è transitato per darsi alla fuga, vista la distanza di soli due minuti in auto dalla villa assaltata. (c.l.)
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