Rapinatore di ragazzini, appello alle vittime

L’arresto di Catalano, le forze dell’ordine: «Chi ha subìto minacce parli». Finora emersi cinque episodi
AVEZZANO. «Chi ha subìto violenze denunci». È l’invito delle forze dell’ordine dopo i recenti fatti di cronaca accaduti ad Avezzano. Da settimane a terrorizzare gli adolescenti che frequentano le strade del centro era un rapinatore che dietro la minaccia di un coltello ha estorto denaro a diversi ragazzini. Al momento sono cinque le denunce raccolte dai carabinieri di Avezzano, ma il sospetto degli inquirenti è che le vittime di Valerio Catalano, 22 anni, potrebbero essere molte di più. Sabato sera, il rapinatore è stato sorpreso dai carabinieri mentre metteva a segno un colpo ai danni di due diciottenni. Inseguito e immobilizzato, è stato condotto in caserma e arrestato con l’accusa di rapina. Ora si trova richiuso nel carcere di Teramo in attesa dell’udienza di convalida che potrebbe tenersi nei prossimi giorni. Alla luce degli episodi accaduti negli ultimi giorni, gli inquirenti stanno svolgendo minuziose indagini per stabilire chiare responsabilità su altri delitti commessi nell’ultimo mese, anche ai danni di minori. Da qui l’invito delle forze dell’ordine a denunciare. Il primo episodio risale alla settimana scorsa quando Catalano, poi denunciato, ha estratto un coltello e lo ha puntato contro due fratelli adolescenti, minacciandoli e rapinandoli. Lo scorso fine settimana, però, è tornato a colpire mettendo a segno almeno tre rapine tra giovedì e sabato. L’ultimo colpo, sabato, gli è costato l’arresto. A incastrare il 22enne il pizzetto tinto di arancione, come raccontato dalle vittime, che ha permesso agli investigatori di individuarlo in tempi rapidi. (f.d.m.)
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