Rappresentazione teatrale nel borgo medievale di Calascio

2 Agosto 2015

CALASCIO. Una emozionante performance teatrale tratta da un testo di Bepi Vigna. È la storia avvincente di «Maria di Eltili», e racconta la vita estremamente avventurosa di una donna, tra storia e...

CALASCIO. Una emozionante performance teatrale tratta da un testo di Bepi Vigna.

È la storia avvincente di «Maria di Eltili», e racconta la vita estremamente avventurosa di una donna, tra storia e leggenda popolare, una sorta di cammino iniziatico, attraverso cui la protagonista conosce gli aspetti più brutali della vita, ma non ne viene annientata. Venerdì 7 agosto la rappresentazione sarà messa in scena nel borgo medievale di Calascio, all'interno della Cantine di Palazzo Taranta Frasca, locali rinnovati e da poco destinati ad eventi culturali, e sullo spettacolo in programmazione. Nel 2004 l'architetto Sergio Basile le ha trasformate dall’originaria destinazione di magazzini e lavorazione di derrate alimentari in una serie di spazi vivibili, dotati anche di un’ottima acustica. Nel tempo vi si sono svolte già diverse manifestazioni, fra cui una mostra delle opere della pittrice e scultrice Massimina Pesce, una mostra su Teofilo Patini, un incontro/dibattito sugli scavi nel territorio della Baronia di Carapelle, la presentazione del romanzo «Marsasso» di Chiara Santoro, e del volume «Memoria di memorie» di Maria Luisa Frasca, e poi diversi concerti. Lo spettacolo è tratto da testi di Bepi Vigna, con musiche di Alessandro Muroni e voce narrante di Rita Atzeri. Una scrittura, quella di Vigna, vivace, concreta, fatta per essere trasportata in scena e narrata. Una scrittura che ha il dono di suggerire all’interprete tempi e ritmi, e che porta già ha in sé la partitura musicale. Tali caratteristiche hanno suggerito una presentazione al pubblico in forma di melologo: un concerto per voce e pianoforte, dove parola e musica procedono all’unisono.

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