«Rassegna ovina senza mercato ambulante»

Castel del Monte, lo annuncia il sindaco Mucciante dopo il grande incendio della passata edizione
CASTEL DEL MONTE. «Alla luce del tragico evento avvenuto durante la manifestazione del 2017, un incendio di vaste proporzioni da Fonte Vetica fino al Monte Siella in prossimità di Vado di Sole, per sopperire alla mancanza di adeguati controlli, alla carenza di misure di prevenzione del rischio ed al contempo salvaguardare il tradizionale evento ovino, l’amministrazione ha deciso di modificare il regolamento comunale, abolendo il mercato ambulante». Lo rende noto il sindaco di Castel del Monte, Luciano Mucciante.
«Il mercato», dice ancora Mucciante, «organizzato in concomitanza della rassegna, ormai da anni fungeva da diversivo della vera manifestazione, catalizzando l’attenzione di persone non interessate alla specificità della rassegna. Inoltre verrà richiesto alle forze dell’ordine il potenziamento dei controlli contro l’abusivismo ambulante. Si invita la Camera di Commercio e il Parco mazionale del Gran Sasso e Monti della Laga a un incontro per la definizione di una comune strategia di rilancio della Rassegna degli ovini nell’anno 2018, al fine di gratificare e supportare i veri protagonisti della manifestazione: i pastori». «Quest'anno», aggiunge Mucciante, «il Ministero delle politiche agricole ha presentato la candidatura della Transumanza affinché questa venga riconosciuta patrimonio culturale immateriale dell'umanità Unesco. Nel dicembre del 2019, alla fine del processo di valutazione internazionale, arriverà la decisione definitiva da parte del Comitato di governo dell'Unesco. Il vice ministro delle Politiche Agricole ha detto: “ci riempie di orgoglio questa candidatura, in quanto è l'unica per quest'anno del settore agricolo e valorizza una pratica che rinnova il profondo legame tra uomo, prodotto e paesaggio”. Questa frase ha indotto l’amministrazione comunale alla riflessione che gli amministratori e la popolazione di un paese, che nel passato era interamente dedito alla pastorizia, ha il compito di difendere una ricchezza che si fonda sulle tradizioni, sui luoghi e sui sapori. L'unico modo per preservare i nostri pastori è quello di riportare allo spirito originario la Rassegna degli ovini valorizzando le greggi e i prodotti».
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