Record di assunzioni alla Asl nel 2019

31 Dicembre 2019

Il manager Testa: «Con 316 nuovi posti a tempo indeterminato invertito il trend. E c’è un piano triennale dal 2020 al 2022»

L’AQUILA. Quasi un record, nonostante ci siano ancora molti posti da colmare (si parla di circa un migliaio). Ma il 2019 che si chiude per la Asl numero 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila è stato definito «della svolta» da parte del nuovo manager Roberto Testa, almeno per quanto riguarda il discorso occupazionale a tempo indeterminato. Sono 316 le assunzioni, a vari livelli, nel corso dell’anno che oggi si chiude, e che il manager intende perseguire anche nel triennio 2020-2022, anche in vista della riforma sanitaria e del possibile Dea di secondo livello L’Aquila-Teramo.
Il trend è stato invertito: gli ultimi anni sono stati caratterizzati da un dato negativo, ma nel corso del 2019, per la prima volta nell’arco dell’ultimo quinquennio, «le assunzioni a tempo indeterminato hanno superato, e anche di parecchio, il numero delle cessazioni da servizio, determinando quindi un saldo positivo dei nuovi assunti a tempo indeterminato, rispetto al personale cessato dal servizio, e ciò nonostante gli effetti della quota cento, che hanno determinato anche per l’anno in corso un numero di cessazioni molto elevato».
«Nel corso 2019 la ASL Avezzano-Sulmona-L’Aquila ha, ad oggi, già proceduto ad assumere in servizio a tempo indeterminato 283 unità di personale, a cui vanno aggiunte ulteriori assunzioni in corso di perfezionamento proprio sul finire dell’anno (con presa di servizio all’inizio del 2020), per ulteriori 33 unità, che determinano complessivamente un numero di 316 assunzioni a tempo indeterminato, cui andranno ad aggiungersi ulteriori 4 unità di dirigenti medici a seguito di procedure di mobilità in itinere», afferma il direttore generale Testa.
Le assunzioni in questione hanno riguardato per la stragrande maggioranza personale del ruolo sanitario, funzionali pertanto ai servizi “core” aziendali. Nello specifico, 80 si riferiscono a dirigenti medici delle più svariate discipline (in particolare, tra le discipline maggiormente caratterizzate dalla carenza di medici specialisti, si segnalano i reclutamenti – a seguito dello svolgimento di concorsi – di 15 dirigenti medici di Anestesia e Rianimazione, 5 di Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’urgenza, 7 di Psichiatria, 2 di Pediatria, 4 di Neonatologia, 7 di Radiologia), 16 del ruolo sanitario e amministrativo e 220 a unità di personale del comparto (tra cui 143 Cps-Infermieri, 17 Cps-Ostetriche, 20 Cps-Tecnici sanitari di Radiologia medica, 8 Cps-Tecnici sanitari di Laboratorio biomedico, 5 Cps-Fisioterapisti, 4 Cps-Logopedisti, 2 Cps-Tecnici della prevenzione nell’ambiente e dei luoghi di lavoro, 14 Oss, 3 Puericultrici).
«Nell’ambito delle assunzioni merita di essere evidenziato che 136 unità hanno riguardato personale assunto a seguito di apposite procedure di stabilizzazione (decreto Madia), che hanno consentito – per la prima volta nella Asl di Avezzano-Sulmona-L’Aquila – di assumere a tempo indeterminato precari storici dell’Azienda», conclude Testa, «ponendo finalmente termine a una situazione di precarietà e incertezza che si trascinava da lungo tempo, con le inevitabili ripercussioni in termini di tranquillità e garanzia di futuro per il personale. E a dicembre è stata attivata una specifica procedura di stabilizzazione per gli Operatori socio sanitari».
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