Record di parti nel mese di maggio

3 Giugno 2016

Dati alla luce ben 15 bambini. Così si spera di evitare la chiusura

SULMONA. Boom di parti al punto nascita sulmonese. Ieri, intorno alle 17, Laura Paolini, una 35enne sulmonese, ha dato alla luce il piccolo Simone. Il bimbo, che pesa 3 chili e 860 grammi, é un altro figlio dell'analgesia e sta benissimo. La tecnica del parto indolore che sta conquistando sempre più le partorienti sulmonesi e non solo. Laura era indecisa fino all’ottavo mese se partorire a Sulmona o dare alla luce il suo primogenito sulla costa. Alla fine ha deciso di restare nel capoluogo peligno e non si è affatto pentita della scelta. «E’ stata un’esperienza davvero positiva», racconta la neo mamma dal reparto dell'Annunziata, «ho avuto la prova che a Sulmona si può partorire in serenità». Soddisfatti anche il marito Salvatore e i familiari. La nascita di Simone chiude un mese da record per il punto nascita dell'Annunziata. Lo scorso 4 maggio è stato inaugurato infatti il parto in analgesia che permette alle donne in gravidanza di gestire il dolore del parto. La tecnica offre alle future mamme la possibilità di gestire il parto in autonomia e senza sofferenze, grazie a una miscela gassosa composta a metà da ossigeno e protossido d’azoto. I parti che si contano da gennaio ad oggi sono settanta, ma il mese di maggio ha segnato un’inversione di tendenza che infonde fiducia alle partorienti e allo stesso personale del reparto. Una quindicina le nascite che si sono registrate, dieci solo con il parto in analgesia, tre delle quali in un unico giorno, il 18 maggio. Se a questo ci si aggiunge che il reparto continua ad anticipare le visite programmate per i primi mesi del 2017, si può parlare di ripresa. L’obiettivo è di far salire il numero dei parti, rispetto agli appena 70 degli ultimi mesi, che confermano il trend dei 197 del 2015 e dei 247 del 2014, meno della metà della soglia minima dei 500 per ottenere la salvezza. (f.p.)

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