«Recrudescenza del virus» L’ospedale blinda le visite

Circolare del direttore sanitario Asl limita la presenza dello stesso parente per le visite contingentate a ciascun paziente ricoverato nella struttura
L’AQUILA. Un solo parente, e sempre lo stesso, può visitare per un massimo di venti minuti al giorno il paziente ricoverato all’ospedale regionale San Salvatore.
LA NUOVA CIRCOLARE. Lo stabilisce una circolare del direttore sanitario dell’Asl Avezzano-L’Aquila, dottoressa Sabrina Cicogna, che è stata inviata ai responsabili delle unità operative e affissa agli ingressi dei reparti dell’ospedale aquilano.
«RECRUDESCENZA». «Poiché è in atto una recrudescenza dell’infezione da Sars Covid-19», si legge nella circolare, che porta la data del 14 settembre, «è assolutamente necessario normare l’ingresso, nei reparti di degenza, dei familiari dei pazienti ricoverati. Pertanto, all’ingresso in reparto il paziente o un familiare indicheranno una sola persona fisica deputata a entrare, una volta al giorno per tutta la durata della degenza, nell’unità operativa di ricovero del proprio congiunto e il delegato sarà anche colui che riceverà ogni giorno informazioni sullo stato di salute del paziente».
LE ALTRE DISPOSIZIONI. «Le unità operative», prosegue la circolare, «dovranno alternarsi a fornire per ogni letto un orario di visite consentito della durata di circa 20 minuti in modo da evitare assembramenti al di fuori dei reparti stessi. Potrà entrare un delegato per volta per ogni stanza di degenza. Il visitatore dovrà indossare necessariamente la mascherina chirurgica, guanti e calzari che all’uscita depositerà in appositi contenitori posti al di fuori delle unità operative (all’uscita). All'ingresso verrà presa la temperatura corporea del visitatore».
IL PRONTO SOCCORSO. «I pazienti che giungono in pronto soccorso», si legge ancora nel documento del direttore sanitario dell’Asl, «dovranno fornire, ove possibile, il nominativo del referente individuato e il numero di telefono di quest’ultimo. Terminato l’iter diagnostico sarà cura del personale del pronto soccorso telefonare al referente a cui si comunicherà l’esito degli accertamenti e l’eventuale ricovero in un altro reparto oppure la dimissione. Sulla scheda di ricovero verranno annotati il nome e il numero di telefono del referente, in modo da consentire all’unità operativa accettante di poter fornire notizie del ricoverato. Con la presente circolare è fatto divieto assoluto di permettere altra assistenza ai pazienti se non quella garantita a livello istituzionale». Dunque, niente badanti oppure infermiere esterne.
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