Recubini: «I 30 migranti torneranno qui tra 15 giorni»

27 Aprile 2016

SULMONA. «Tra quindici giorni i migranti torneranno nei locali della Casa Santa di Sulmona». Ad affermarlo è Dario Recubini, il commissario reggente della Casa Santa dell’Annunziata, il quale...

SULMONA. «Tra quindici giorni i migranti torneranno nei locali della Casa Santa di Sulmona». Ad affermarlo è Dario Recubini, il commissario reggente della Casa Santa dell’Annunziata, il quale rassicura tutti sul fatto che gli ospiti stranieri arrivati nei mesi scorsi a Sulmona e sfrattati dai Nas, torneranno nei locali di corso Ovidio. «Abbiamo già avviato i lavori per rispondere alle prescrizioni del Nas e della Asl», afferma Recubini, «si tratta di piccoli interventi, attraverso i quali restituiremo la piena agibilità alla struttura. D’altronde si tratta di un palazzo antico che stiamo adeguando alle esigenze della comunità che in quei locali deve vivere», ha spiegato Recubini smentendo le voci che ipotizzavano come definitivo il provvedimento, disposto dal prefetto, di allontanamento dei trenta ospiti stranieri da Sulmona. Un provvedimento che ha fatto slittare anche l’avvio della convenzione stipulata tra il Comune e la Casa Santa dell’Annunziata per la manutenzione delle aree verdi cittadine. Una soluzione che oltre a garantire maggiore decoro alla città dava ai migranti la possibilità di rendersi utili alla collettività.

«Ormai conviene attendere l’elezione della nuova amministrazione comunale per far partire questo progetto», spiega Recubini, «in modo che l’iniziativa diventi definitiva garantendo una soluzione stabile al problema della pulizia della città e all'integrazione dei migranti coinvolti che avranno modo di partecipare attivamente alla vita sociale nel luogo dove sono ospitati». Attualmente, in attesa della conclusione dei lavori nei locali della Casa Santa, venti ragazzi sono stati sistemati ad Avezzano e altri otto in una struttura di Pizzoli. (c.l.)

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