Recuperati due quintali di rame, denunciato

18 Maggio 2022

Nei guai un 29enne di Pereto accusato di ricettazione, il furto un mese fa in un’azienda di Oricola

PERETO. Era da tempo che i carabinieri tenevano sotto controllo la zona industriale. Così sono riusciti a recuperare un ingente quantitativo di rame provento di furto. Un 29enne del posto è stato denunciato per ricettazione. I militari della stazione di Pereto, coordinati dalla compagnia carabinieri di Tagliacozzo, hanno agito in tempi record e perquisito l’abitazione del giovane al termine di un’indagine. Dai controlli sono saltati fuori circa 200 chili di cavi in rame. Dagli accertamenti, è emerso che erano stati sottratti lo scorso mese in un’azienda di Oricola che opera nel settore di prodotti antincendio e antinfortunistica. Il giovane, trovato in possesso della merce rubata, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura di Avezzano. Tutto il materiale rinvenuto è stato restituito al legale rappresentante dell’azienda per il ripristino delle funzionalità dello stabilimento produttivo. Esiste un vero e proprio mercato nero, molto interessato al rame rubato. Costa meno e si può avere rapidamente. I grossisti possono acquistarlo dai rottamai o direttamente dai ladri di rame a circa 4 o 5 euro al chilo, rimandarlo in fonderia e rimetterlo in circolazione senza alcuna difficoltà, venduto come nuovo. Un business internazionale miliardario che è sempre in divenire e che non perde mai valore di mercato, anche perché il prezzo tra rame nuovo e usato è molto simile. Il comando provinciale dei carabinieri dell’Aquila, nell’ambito del territorio di competenza, ha disposto l’intensificazione dei servizi preventivi al fine di arginare il fenomeno dei furti di rame. Si tratta di un reato spesso commesso ai danni di stabilimenti industriali e nelle centrali di servizi di pubblica utilità. Di recente, un furto ingente è stato commesso ai danni del Consorzio di bonifica che gestisce gli impianti di irrigazione nel Fucino. (p.g.)