Recupero del Madonnone Polemica sul finanziamento

4 Febbraio 2020

Petrei, ex presidente Gal: plaudo alla marcia indietro di Fabrizi (Confagricoltura) Ora riconosce il valore dei Gruppi di azione locale che in passato voleva abolire

AVEZZANO. Ok alla riqualificazione del Madonnone, che aggiunge un nuovo importante tassello al recupero delle opere di bonifica del lago Fucino realizzate dall’imperatore Claudio e dal principe Torlonia, iniziato dal Gal Gran Sasso Velino con la messa in sicurezza del cunicolo Ferraro.
Bruno Petrei, ex presidente del Gal Gran Sasso Velino, accoglie con soddisfazione l’annunciato finanziamento del Gal Marsica per la riqualificazione del parco del Madonnone, svelato da Stefano Fabrizi, consigliere del Gal e direttore di Confagricoltura, «convertito sulla via di Damasco. Venire a conoscenza da Fabrizi che il Gal Marsica finanzierà la sistemazione e messa in sicurezza dell'area parco che circonda il Madonnone», afferma Petrei, che è anche ex dirigente di Coldiretti, «dopo la riqualificazione dei Cunicoli di Claudio, è una vera e propria soddisfazione. Henry Ford, grande imprenditore statunitense, soleva dire che l’errore dona semplicemente l’opportunità di cambiare: ebbene, quale ex presidente del Gal Gran Sasso Velino – dal 2010 al 2018 – non posso che congratularmi con Fabrizi per questa sua conversione. Ricordo i suoi accesi e sentiti interventi tesi a delegittimare l’operato dei Gal, fino a chiedere alla Regione di non prevedere fondi nel piano di sviluppo rurale per questi organismi, a suo parere inutili e spreconi, che toglievano le risorse al settore agricolo per destinarli a interventi inutili». Petrei, comunque, oltre a ricordare le vecchie posizioni di Fabrizi, plaude al cambio di rotta e rivendica la primogenitura del Gal Gran Sasso Velino per il recupero di quel pezzo di storia messo in cantiere con la programmazione 2007/2013: «la riqualificazione del Cunicolo Ferraro, andata a buon fine», chiosa, «ha innescato i successivi finanziamenti della Camera di commercio». Gli interventi per la riqualificazione di quel pezzo di storia, comunque, sono tre: il primo in corso d’opera appaltato dalla Soprintendenza, che riguarda sia il Cunicolo Ferraro che il Maggiore, con i fondi (250mila euro) della Camera di commercio dell’Aquila, oltre ad ampliare gli spazi fruibili, aprirà le porte anche all’accesso dei disabili motori. Sul versante di Capistrello, invece, sempre la Soprintendenza, ha avviato la fase di progettazione del secondo intervento, finanziato dal Ministero (altri 250mila) per la risistemazione della volta di uscita della galleria sotterranea (oltre 6 km) della straordinaria opera che consentì la bonifica del lago Fucino. Ora, coi fondi del Psl, il Gal Marsica metterà a disposizione 300mila euro per la riqualificazione dell’area del Madonnone.
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