Recupero di viale Croce Rossa: riparte la pratica del parcheggio

Il Comune dà il via alla progettazione dell’area di sosta da 400 posti con l’ascensore per San Basilio Ma i fondi per realizzare i lavori sono stati spostati al ponte Belvedere e alla riqualificazione del centro
L’AQUILA. Si sblocca la pratica per il nuovo parcheggio di viale della Croce Rossa. Il Comune dell’Aquila ha infatti avviato l’iter per la progettazione dell’area di sosta da 400 posti auto. Si tratterà di un affidamento diretto sfruttando una norma del 2020 nata a seguito dei problemi creati dal Covid.
IL PIANO DI RECUPERO
Nella determina si fa riferimento a una delibera di giunta del 2019 che “spacchettava” il “Programma di recupero urbano” dell’area di viale della Croce Rossa messo a punto sin dal 2016 dalla giunta Cialente e voluto in particolare dall’allora assessore Piero Di Stefano. Lo spacchettamento nasceva dal fatto che i 10 milioni di euro previsti nel 2016, tre anni dopo, quando la giunta di Pierluigi Biondi approvò il progetto di fattibilità, non bastavano più: ce ne volevano almeno 13. Per questo si decise di dividere l’opera in due lotti. Il primo prevedeva la realizzazione di un parcheggio multipiano sotto le mura con un ascensore che avrebbe dovuto portare gli utenti nella zona di San Basilio dove c’è oggi il dipartimento di Scienze umane. C’è stato poi un altro passaggio. Nel settembre del 2020 ci si accorse che per realizzare l’opera andava avviata una variante all’originario accordo di programma, ma soprattutto andava rinnovata la dichiarazione di pubblica utilità, scaduta da tempo, per poter avviare gli espropri.
Il piano di recupero di viale della Croce Rossa, prevedeva – come elemento essenziale – la delocalizzazione della gran parte delle strutture nate negli anni e che ospitano attività commerciali di vario genere. In sostanza tutta la zona sotto le mura (indicativamente da via Vicentini allo stadio Fattori) doveva diventare un parco pubblico con piste ciclabili, percorsi pedonali e un parcheggio in grado di alleggerire il traffico nella zona della Fontana luminosa.
LO STATO DELLA PRATICA
La sostanza è che oggi del “Programma di recupero urbano dell’area di viale della Croce Rossa” ci sono solo una montagna di carte e una determina con la quale si avvia la progettazione del parcheggio (spesa prevista circa 170mila euro) che però – anche se la determina non lo specifica – dovrebbe essere un parcheggio a raso “forse” con l’ascensore. I soldi per la progettazione del parcheggio sono stati concessi dal Governo nel 2021 quando il Comune ha presentato al ministero delle Infrastrutture una serie di progetti nell’ambito del piano urbano della mobilità (Pums) che prevede nuove aree di sosta in città fra cui quella in viale della Croce Rossa per la quale c’era già il “piano” di fattibilità approvato nel 2019. Nel nuovo documento si legge che per fare i lavori veri (e quindi per aprire il cantiere) servono 6 milioni di euro. Soldi che non ci sono. O meglio: non ci sono più.
ALTRI UTILIZZI
I dieci milioni previsti nel 2016 e che erano praticamente già nelle casse del Comune sono stati di recente utilizzati da una parte (4 milioni circa) per smontare il ponte Belvedere e anche per rifarlo (cosa che ancora non avviene) e dall’altra per le pavimentazioni del centro storico (parte già rifatte e parte con i lavori in affidamento). Da quello che si sa di quell’originaria somma (10 milioni) è rimasto poco più di un milione. Oggi l’unica certezza è che presto avremo il progetto del parcheggio in viale della Croce Rossa. Sul resto si possono fare solo ipotesi.
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