Reddito di cittadinanza, via ai lavori utili

2 Marzo 2020

I Comuni pronti ad avviare un progetto per l’impiego dei beneficiari in alcuni settori per un massimo di 16 ore settimanali

SULMONA. Il Centro Abruzzo si candida a diventare modello di reinserimento lavorativo per le persone che percepiscono il reddito di cittadinanza.
Il prossimo 8 marzo i Comuni del territorio si riuniranno per definire i cosiddetti Puc, progetti di utilità collettiva, che dovranno avere il via libera del ministero del Lavoro con cui dovranno essere sottoscritte apposite convenzioni.
In pratica l’iniziativa consentirà di recuperare alle amministrazioni comunali manovalanze importanti che si sono perse nel tempo. Si tratta di lavori socialmente utili riguardanti i settori del decoro urbano, del taglio del verde e dell’assistenza, da svolgere per un minino di otto ore a un massimo di sedici settimanali. Il Comune, quindi, accelera per definire il pacchetto di progetti per i percettori del reddito di cittadinanza, come fa sapere l’assessore al Sociale Marina Bianco.
La senatrice del Movimento 5 Stelle Gabriella Di Girolamo esorta i Comuni a farsi trovare pronti per questa nuova scommessa occupazionale che sta rivoluzionando il mondo del welfare nel Paese.
«I Comuni devono essere pronti perché potranno riacquisire manovalanze che col tempo sono state tagliate», ha detto la senatrice in un’intervista televisiva. «Sono progetti a termine e danno la possibilità ai percettori del reddito di cittadinanza di rendersi utili all’interno del Comune di residenza. Si tratta di un sistema che sta rivoluzionando il mondo del welfare, dando possibilità a tutti di trovare un primo lavoro o di reinserirsi nel mercato del lavoro. Un’altra cosa molto importante che l’iniziativa sta sollecitando è l’approccio ai centri per l’impiego di persone che non si erano mai accostate a queste realtà». Proprio sotto la spinta della senatrice sulmonese Di Girolamo, il progetto è destinato a realizzare un vero e proprio modello di inserimento lavorativo in Centro Abruzzo.
In tutto il territorio i benefìci sono stati assegnati a 909 persone, con un’incidenza del 18,2 per cento sul totale regionale. I beneficiari sono, così, ripartiti: 577 (pari al 63,5%) in Valle Peligna, 232 (25,5%) in parte dell’Alto Sangro, 45 (4,9%) nella Valle del Sagittario e 55 (6,1%) in Valle Subequana. A Sulmona ne beneficiano 292 persone, a Pratola Peligna 137, a Scanno 14, a Castel di Sangro 123.
Complessivamente in Abruzzo sono 19.429 i beneficiari del reddito di cittadinanza, con 4.984 domande accolte solamente dalla provincia dell’Aquila.
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