Regole in piazza Torlonia Sì ai cani, ma al guinzaglio

16 Ottobre 2018

Comune “sconfitto” dai proprietari: evitati divieti assoluti nel parco rinnovato L’ordinanza per preservare le aiuole scade a marzo 2019, multe fino a 200 euro

AVEZZANO. Scompare il divieto assoluto di ingresso per i cani in piazza Torlonia: fino al 31 marzo 2019, e in attesa del regolamento finale mirato a tutelare l’importante patrimonio storico e artistico, sia per gli amici a quattro zampe – per la gioia degli animalisti – che per gli umani saranno valide le stesse limitazioni prescritte dall’ordinanza del sindaco Gabriele De Angelis, in linea con le disposizioni di polizia amministrativa e di sicurezza urbana: «Vietato calpestare i tappeti erbosi, i prati, le aiuole e altre parti sensibili del giardino, uscire dai camminamenti e passare attraverso le siepi». Per chi non rispetterà le regole scatteranno le sanzioni. Nel giardino appena riqualificato di piazza Torlonia «è vietato anche gettare sassi, rifiuti e altro nella fontana monumentale, danneggiare la vegetazione» e, per chi ha superato i dodici anni di età, «utilizzare gli impianti o le attrezzature destinate al gioco dei bambini». La lista dei divieti, che poi sono le buone prassi, non finisce qui: «Per il decoro di piazza Torlonia non si potranno gettare a terra le gomme da masticare e i mozziconi di sigarette». I fumatori, infatti, possono utilizzare i posacenere in ferro installati nelle “aree smoke” dalla Tekneko. L’ordinanza sulle regole da osservare in piazza Torlonia, con l’apertura per i cani a guinzaglio, amplia il campo di applicazione a tutta la città. «Tutti i cani», ricorda il sindaco, «devono essere tenuti sempre al guinzaglio dai conduttori, a una lunghezza non superiore a centocinquanta centimetri, sia nelle aree urbane che nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dal Comune, se non diversamente stabilito. I proprietari hanno l’obbligo di portare con sè una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle autorità». Per i trasgressori dell’ordinanza, ovviamente, scatterà la sanzione amministrativa prevista dalle disposizioni in vigore, mentre per le fattispecie non previste dai regolamenti attuali verrà applicata la sanzione amministrativa di 200 euro. Alla fine, quindi, i cani potranno accedere a piazza Torlonia, mentre chi viola le prescrizioni, sia nelle aree verdi che in città, sarà soggetto a multa. Ora, però, si tratterà di vedere se l’ordinanza del sindaco, che amplia il discorso a tutta la città, sarà accompagnata dai controlli a tappeto della polizia locale mirati a far rispettare il decoro. Ieri l’assessore all’Ambiente, Crescenzo Presutti, ha denunciato pubblicamente il primo atto di inciviltà commesso dal proprietario di un cane. (m.s.)
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