«Respiriamo aria inquinata dal cantiere di via Gorizia»
SULMONA. «Da tre anni siamo costretti a respirare aria intrisa di polveri sottili e di residui di ruggine provenienti del cantiere fermo di via Gorizia. Una situazione che sta mettendo a rischio la...
SULMONA. «Da tre anni siamo costretti a respirare aria intrisa di polveri sottili e di residui di ruggine provenienti del cantiere fermo di via Gorizia. Una situazione che sta mettendo a rischio la salute di decine di persone e che deve finire altrimenti saremo costretti a rivolgerci alla giustizia». Sono i residenti della zona tra via Introdacqua e via Cantone che hanno le loro abitazioni nelle vicinanze della bretella, iniziata e mai portata a termine. Una strada che il Comune aveva progettato per abbreviare i tempi di percorrenza tra l’ospedale e i paesi della Valle del Sagittario. Ma che nel corso degli anni, oltre a costituire uno spreco di denaro pubblico, si sta rivelando un pericolo per la salute dei residenti. La signora Grazia, che abita nella zona, insieme ad altre famiglie, racconta i disagi che ogni giorno è costretta a sopportare insieme al marito malato di tumore e al figlio disabile. «L’aria è sempre più irrespirabile tanto che siamo costretti a tenere le finestre chiuse», racconta la donna. «Vivo in casa con un figlio non vedente e con mio marito, che sta lottando con una malattia grave e sospetto che a provocarla abbia contribuito quest’aria fatta di polveri sottili. Chiedo al sindaco Annamaria Casini di fare un sopralluogo.(c.l.)
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