Ressa nei luoghi del passeggio

Allerta assembramenti anche a Sulmona. E la curva dei contagi torna a salire
SULMONA. Torna a salire la curva dei contagi nel primo weekend di febbraio. Ieri sono stati 25 i nuovi casi di Covid19 nel Centro Abruzzo: sette a Sulmona, cinque a Raiano, tre a Roccacasale, due a Molina Aterno, uno a Roccaraso, uno a Goriano Sicoli e uno a Corfinio. Anche se a preoccupare i medici del Dipartimento di prevenzione e Igiene della Asl è la cosiddetta variante inglese del virus. Soprattutto a Raiano dove i contagi stanno crescendo, ieri ne sono stati accertati cinque con due classi, una primaria e una media, poste in sorveglianza attiva. Nei nuovi contagi sono infatti state riscontrate alterazioni genetiche del virus che potrebbero avvalorare quella che, al momento, negli ambienti di via Gorizia è ritenuta solo una ipotesi. Nei giorni scorsi l’Asl aveva chiesto di “tipizzare” i tamponi, cosa che è stata fatta dai laboratori, ma i risultati saranno disponibili solo per la prossima settimana. Una situazione che preoccupa i residenti del centro peligno, tanto che il sindaco Marco Moca ha deciso di ripetere lo screening di massa al fine di individuare eventuali asintomatici e circoscrivere in questo modo, l’avanzata del contagio. Screening che invece è stato eseguito a Campo di Giove e Cansano con 340 test rapidi svolti e quattro persone risultate positive al virus, tra cui due studenti che vanno a scuola a Sulmona. Mentre uno studente positivo è stato individuato nella sezione dei tamponi svolti ieri nell’ex caserma Battisti. Alle due scuole di Raiano in quarantena da ieri se ne aggiunta anche un’altra dell’Istituto tecnico per Geometri attualmente a Pratola Peligna con il conto che resta fermo a un totale di 15 classi in sorveglianza attiva. Tre classi della primaria Lombardo Radice, quelle dislocate nel plesso ex Cescot, hanno finito la quarantena e da lunedì torneranno a fare lezione in presenza, escluso quei pochi alunni che devono ancora negativizzare il tampone. Sono 334 gli attuali positivi in Centro Abruzzo di cui 165 fanno riferimento a Sulmona. Numeri che tornano a salire e che preoccupano gli addetti ai lavori soprattutto in coincidenza del weekend in zona gialla. Da ieri infatti, anche a Sulmona molte persone si sono riversate in centro storico creando pericolo assembramenti. Bar stracolmi di persone, molte senza mascherina, che nell’euforia generale tutto hanno fatto meno che preoccuparsi di mantenere il distanziamento per il contenimento del contagio. Comportamenti che potrebbero far crescere la curva dei contagi.
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